3 Agosto 2021

L’intervista a Colapesce: una #GigaEstate a suon di musica… diversa!

Come è nata la playlist di CoopVoce

Il cantautore Colapesce ci racconta come è nata la playlist estiva di CoopVoce: le canzoni, gli artisti e i generi che la compongono, all’insegna di un’estate che ha tutto un altro suono!


Colapesce, classe 1983, cantautore indie pop italiano. È lui l’artista che ha selezionato i 21 brani della playlist #GigaEstate di CoopVoce, che puoi ascoltare in esclusiva su Spotify!

Abbiamo avuto il piacere di fare 4 chiacchiere con Colapesce a proposito di #GigaEstate: come è nata questa playlist, perché non sono i soliti ritornelli estivi e cosa significa la parola diversità nella musica. Ma anche, le influenze e le radici di un artista unico nel panorama musicale attuale, che vive in un equilibrio unico, tra tradizione e sperimentazione. Colapesce, come suona la tua estate?

 

1. Cosa ti ha ispirato e guidato nella scelta dei brani per la playlist e quale mood vuoi trasmettere a chi ascolta la tua selezione?  

Mi ha ispirato il concetto di diversità: nella playlist ci sono artisti molto lontani tra di loro, non solo per la nazionalità d’origine, ma anche nelle sonorità. Questi artisti, però, sono tutti legati da una cosa fondamentale: la passione sincera e senza compromessi per la propria arte

 

2. Svelaci un segreto… qual è la tua canzone preferita di GigaEstate e a chi la dedicheresti? 

La mia preferita è Young Americans di David Bowie e la dedico a me stesso, per ricordarmi che la musica è libera

 

3. Parlando di musica e canzoni, in quali momenti della giornata ti dedichi all’ascolto? Preferisci cuffiette o vinile? Quali generi ti accompagnano nei diversi momenti della quotidianità? 

Io sono un grande fan di tutte le tipologie di supporto, che di solito intercambio in base ai contesti. Quando sono in giro per lavoro inevitabilmente uso le mie cuffie da studio; a casa, invece, preferisco il vinile o il cd. Ascolto moltissima musica ambient, perché mi depura dalle ansie e dalle “canzonette”. In viaggio, poi, ascolto musica elettronica dei paesi esotici o i grandi classici, da Neil Young a Cohen: ultimamente sono in fissa con i Doors e Scott Walker. 

 

4. “Stendo i vestiti fuori dove c’è il sole, faccio i panini e andiamo al mare” questa è una strofa tratta da Satellite, una delle prime canzoni che hai inciso, anno 2012. Chi era Lorenzo prima di Colapesce e quali ricordi hai se ripensi a quelle estati legate alla tua terra, la Sicilia? 

Satellite l’ho scritta 12 anni fa, quando ero una persona completamente diversa, ma ancora oggi mi rivedo in quelle strofe. L’immaginario mi appartiene sempre, racconta angoli della mia terra e del mio passato, che non ho mai rinnegato e mai rinnegherò. Quelle estati sono scolpite nei miei ricordi per sempre, senza responsabilità e con tanta paura del futuro: era tutto sbagliato e perfetto allo stesso tempo.  

 

5. Quest’estate, il duo Colapesce Dimartino si esibirà in un tour estivo che tocca le principali arene estive e i festival italiani. Un viaggio che è partito a giugno con due concerti acustici in due luoghi speciali (Saint-Vincent nelle Alpi Valdostane e le Isole Eolie) e farà tappa anche a Taormina, il Teatro Antico, come l’hai definita tu “una data unica in un posto unico”, andata già sold out. Come ci si sente ad aver avverato un sogno e quali sono le sensazioni provate nel tornare a suonare dal vivo? 

Suonare a Taormina è un sogno che ho fin da bambino: il Teatro Antico è il tempio della musica ed è lì che ho visto tutti i miei miti dal vivo, da Franco Battiato ai The Cure. Non avrei mai pensato di suonarci per davvero. Io e Dimartino siamo in giro ormai da 2 settimane, il tour procede benissimo nonostante le restrizioni: mi manca molto la gente sottopalco e il poter scambiare due chiacchiere in sicurezza dopo i concerti, così è tutto più asettico e ansiogeno ma non si poteva fare diversamente. La gente ha voglia di vederci suonare e questa è sicuramente una bella cosa. 

 

6. GigaEstate è la nuova offerta di CoopVoce che ti consente di ricevere 100 GB da poter utilizzare tutta l’estate, fino al 31 settembre! A proposito di gigabyte… Tu per cosa usi i tuoi?  

Per guardare film e serie tv in streaming e – ovviamente - ascoltare musica, oltre che scaricare file di lavoro. 

 

7. I giga, internet e lo smartphone permettono di navigare in rete, ma anche di connettersi con gli altri. Cosa significa per te la parola connessione e quanto è importante mantenere i contatti? 

La parola Connessione io la collego a quella di Cultura. La diffusione sta alla base della conoscenza.

 

Chi è Colapesce, il cantautore italiano del momento

Colapesce è il nome d’arte di Lorenzo Urciullo, nato a Solarino in provincia di Siracusa. Fin da giovane, ha coltivato la sua passione per la musica attraverso una rivisitazione in chiave moderna della canzone d’autore. Il suo primo e vero album debutta nel 2012, Un Meraviglioso Declino, Premio Tenco come Miglior Disco di Debutto. Nell’estate del 2020 forma un duo con l’amico di lunga data Antonio Dimartino, per celebrare insieme i dieci anni di carriera. Il brano Musica Leggerissima, tratto dall’album I Mortali, ottiene un grandissimo successo, aggiudicandosi il quarto posto al 71° Festival di Sanremo, il disco d’oro dopo due settimane dalla pubblicazione e il primo posto della classifica Fimi dei singoli più venduti.

Ascolta la playlist #GigaEstate by Colapesce! Salvala nei preferiti e condividila con tutti i tuoi amici!

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