1 Aprile 2020

Smart working: come arredare casa nel modo giusto

Lavorare da casa è un’esigenza e un’opportunità, ma non sempre le nostre case sono funzionali allo scopo: ecco qualche consiglio per creare una postazione perfetta per il tuo smart working!

Mai come ora, lo smart working – anche noto come lavoro da remoto – è una risorsa importante, resa più semplice e immediata da mail, chat e processi di digitalizzazione.
Ma se tecnologia e strumenti d’oggi ci vengono in soccorso per semplificarci la vita, non sempre le nostre case sono attrezzate con studi e stanze specifiche per poter lavorare al meglio: il nostro consiglio è quello di creare un piccolo spazio funzionale, dove sentirsi a proprio agio, come la zona giorno della tua abitazione.

Se nel tuo salotto c’è una finestra, posizionati a destra o sinistra rispetto alla fonte di luce, mai frontalmente o di spalle.

Ricordati sempre che dovrai avere facile accesso alla corrente elettrica, valutazione indispensabile quando scegli dove lavorare.

Il tuo tavolo non è abbastanza spazioso? Puoi sempre adottare soluzioni alternative come tavolini pieghevoli o cavalletti su cui riporre un piano; se invece non hai bisogno di una superficie molto grande e lavori utilizzando un laptop, ti sarà sufficiente un ripiano a ribalta.

Non sottovalutare l’importanza della sedia giusta: le normali sedute casalinghe in genere non sono fra le più comode, se si devono trascorrere molte ore seduti.

Puoi provare, ad esempio, a ricorrere a delle postazioni in piedi – come il bancone della cucina o una credenza – da alternare ogni tanto alla sedia, così da mantenere una corretta postura.

Un’alternativa è quella di cercare online uno schienale ergonomico, che potrai integrare alla tua sedia senza spendere troppo denaro.

Fondamentale, inoltre, è l’illuminazione, sia per non affaticare la vista che per mantenere alta la concentrazione. Oltre alla luce naturale – che puoi tenere sotto controllo con delle tende – assicurati di avere due punti luce: uno ambientale come quello dei lampadari, e uno orientabile attraverso le normali lampade da scrivania, che potrai usare per retroilluminare il monitor.

Arredare la scrivania nel modo giusto può aiutarti con concentrazione e benessere: una pianta è l’ideale, ma anche tutto ciò che potrebbe servirti per prendere appunti e ricostruire una situazione simile a quella che avresti in ufficio.

Non dimenticarti l’acqua, che potrai avere sempre con te in comode caraffe o thermos per mantenerne la freschezza.

Infine, anche la domotica può fare al caso tuo: gli assistenti vocali renderanno più semplici alcune operazioni – come accendere o spegnere le luci – e ti permetteranno di chiamare con facilità tutti i contatti della tua rubrica.

Se i nostri consigli ti sono stati utili, non ci resta che augurarti buon lavoro!

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