19 Maggio 2020

Consigli per non affaticare la vista davanti al pc

È importante sapere come salvaguardare i tuoi occhi mentre lavori.

Si chiama sindrome da visione al computer. Occhi rossi, bruciore oculare, difficoltà nel mettere a fuoco: gli occhi stanno pagando il duro prezzo di un’eccessiva esposizione agli schermi di pc, tablet e smartphone.

Facendo un calcolo, se alle classiche ore di lavoro si somma anche il tempo dedicato a usare il cellulare nel tempo libero e a casa, le ore giornaliere passate davanti a un dispositivo digitale sono fin troppe. E se poi sono trascorse in posizioni scorrette, possono aumentare seriamente i problemi di vista.

«L’applicazione ai videoterminali, ma allo stesso modo un’attività lavorativa prolungata di lettura e scrittura – osserva il dr. Massimo Ferrari, responsabile del servizio di oculistica, ortottica e posturologia oculare al San Raffaele Resnati di Milano – può provocare un inevitabile carico all’organo della vista sia muscolare che posturale.

E, di conseguenza, può determinare un’iperevaporazione di quel sottile, ma utilissimo film di lacrime che separano come uno scudo naturale la superficie oculare dall’ambiente esterno. Arrossamento e fastidio sono solitamente espressione di una cosiddetta sindrome dell’occhio secco su base iperevaporativa».

«In questo caso, quando alla base c’è l’affaticamento della vista davanti a schermi luminosi – consiglia il dr. Ferrari –, è particolarmente utile:

- effettuare pause di impegno visivo di 5-10 minuti ogni ora di attività

- staccare gli occhi dal pc, guardare per alcuni minuti a distanza o restare per alcuni istanti a occhi chiusi

- utilizzare delle gocce oculari idratanti e lubrificanti (a base di acido ialuronico), ideali per ristabilire l’equilibrio del film lacrimale compromesso dal prolungato utilizzo di dispositivi elettronici.

L’occhio secco non è pericoloso per l’organo della vista, ma può comportare sintomatologie di carattere anche cronico molto fastidiose e invalidanti».

Oltre a seguire questi semplici e pratici suggerimenti, aggiungiamo noi, ricordati di fare una visita oculistica di controllo almeno una volta l’anno.

 

Fonte: consumatori.e-coop.it

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