19 Ottobre 2017

Come gestire le fotografie su Android

Salvare e condividere al meglio le tue foto. Senza occupare troppa memoria.

Fare foto con il proprio smartphone è ormai una delle attività più compiute al mondo! E da quando è dilagato il fenomeno dei selfie, tutto questo si è trasformato per milioni di persone in “dipendenza”.

E, posto che fare una foto con il telefono è un’operazione elementare, non tutti gli utenti hanno però una piena coscienza di quale sia il metodo migliore per gestire i propri scatti. A seconda della versione Android che possiede, l’app per le fotografie standard è Galleria o Google Foto. Ecco alcuni segreti per sfruttare al meglio questi software.

1 – Galleria

L’app Galleria non contiene solo le foto realizzate con lo smartphone, ma anche quelle scaricate dal web, dalla posta elettronica o gli screenshot; a ciò si aggiungono i video e i contenuti salvati online su Google+, Picasa o Google Foto per Web. Android contiene anche il Media Scanner, una funzionalità di sistema che analizza periodicamente i file del telefono e aggiunge automaticamente le immagini alla Galleria. Sempre su questa app si possono compiere alcune semplici modifiche alle tue pic, come il ritaglio, alcuni filtri basilari e la regolazione del contrasto.

2 – Google Foto

Più moderna e funzionale rispetto a Galleria, Google Foto offre una piena sincronizzazione con gli archivi online, un’elevata capacità di correzione e editing delle immagini: un ottimo esempio della sua efficacia è Auto Awesome, in grado di rendere spettacolare ogni scatto. In Google Foto trovi anche il riconoscimento automatico dei volti e il backup di default sui server Google.

3 – Bonus track: gli album non sono cartelle

No, il tuo smartphone non è la copia in scala di un pc. Dunque, l’organizzazione delle immagini non si basa su una suddivisione in cartelle: ogni pic può essere inclusa in uno o più album, etichettata e associata a diverse persone.

CONDIVIDI con: