1 Settembre 2021

Rientro al lavoro, come affrontare il periodo dopo le ferie

I consigli per il rientro al lavoro dopo le ferie

È possibile rientrare al lavoro dopo le ferie senza troppi traumi? Per fortuna ci sono diversi modi per affrontare questo momento difficile e ricominciare al meglio.

 

Il rientro al lavoro dopo le vacanze estive può essere faticoso: malessere, irritabilità, mancanza di concentrazione e sonnolenza sono solo alcuni dei sintomi tipici della sindrome da rientro. Quando le ferie finiscono e si torna in ufficio, si può provare infatti un senso di sconforto che può causare anche problemi a livello fisico oltre che psicologico.

Secondo l’Istat, infatti, lo stress da rientro riguarderebbe quasi un italiano su tre con una concentrazione maggiore nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 45 anni. Si tratta perlopiù di una condizione passeggera che dura all’incirca una decina di giorni, ma in alcuni casi può anche aggravarsi e protrarsi più a lungo. Come riconoscerla e cosa fare per tenere alto il morale?

 

Come riconoscere la sindrome da rientro al lavoro

Chi soffre di questa sindrome prova un malessere a livello psico-fisico che si manifesta in diversi modi. Ecco alcuni dei più frequenti:

  • Difficoltà di concentrazione
  • Senso di sopraffazione di fronte alle responsabilità e agli impegni
  • Affaticamento, sonnolenza e spossatezza
  • Ansia e insonnia
  • Nervosismo e irritabilità
  • Mal di testa e dolori diffusi in tutto il corpo
  • Sbalzi d’umore improvvisi
  • Depressione e malinconia

In presenza di uno o più di questi sintomi, è il caso di adottare una serie di rimedi utili a ritrovare l’energia e la motivazione, a cominciare dal rilassare la mente grazie ad alcune tecniche ed esercizi mirati che aiutano ad allontanare lo stress.

 

Come affrontare il rientro al lavoro dopo le ferie al meglio

Il momento del ritorno al lavoro va affrontato con calma e serenità, pianificando in anticipo la settimana e ritagliandosi dei momenti di svago. Il segreto sta nel cercare di rientrare gradualmente dalle vacanze, magari tornando uno o due giorni prima. In questo modo si potrà avere il tempo di riabituarsi alla normalità e riprendere in mano le cose lasciate in sospeso. Conta tanto, poi, anche la predisposizione mentale: se si affronta il rientro con ottimismo e spirito positivo, tutto sarà più semplice.

Quando si ricomincia a lavorare, sarebbe bene seguire alcuni consigli:

  • Non strafare i primi giorni ma cercare di distribuire il lavoro nel corso della settimana per non avere subito troppe cose da fare.
  • Concedersi delle pause pranzo in compagnia dei colleghi per staccare dalle attività lavorative.
  • Porsi nuove sfide professionali da raggiungere per tenere alta la motivazione e l’impegno.
  • Analizzare il lavoro svolto fino a quel momento per capire se ci sono delle opportunità da cogliere che a mente fresca risultano più evidenti.
  • Evitare di fare gli straordinari fin dal primo giorno e gestire al meglio il tempo a propria disposizione.

 

Quali sono le buone abitudini che aiutano a ripartire dopo le ferie

Ci sono delle buone abitudini da introdurre nella quotidianità e che aiutano a ripartire con il piede giusto e a favorire il benessere psico-fisico anche nel periodo di rientro al lavoro. Si parla ad esempio dell’alimentazione e dell’attività fisica, due elementi imprescindibili di qualunque stile di vita che possa definirsi sano. Fare del movimento, anche solo una camminata veloce, non solo contribuisce a scaricare la tensione ma procura soddisfazione e mantiene il corpo attivo. È quindi fondamentale non essere sedentari e mangiare sano, evitando di esagerare con il consumo di caffè e di alimenti ricchi di zuccheri.

A livello di buone abitudini, è anche importante ritagliarsi del tempo per la cura di sé e dormire con regolarità per avere la mente lucida. Infine, uscire e coltivare i propri hobby serve a ricaricarsi sia in questo periodo che durante tutto il resto dell’anno.

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