5 Marzo 2020

È possibile ottimizzare la postura in bici?

Pedalare fa bene, ma è meglio prevenire certi possibili malanni.

I ciclisti, pur avendo un tono muscolare ben sviluppato, spesso presentano una flessibilità muscolare e una mobilità articolare ridotta. Alle volte ciò può portare a posture errate che sviluppano patologie da sovraccarico, come mal di schienadolore alle ginocchia oppure al collo.

Per ovviare a tutto ciò, occorre seguire una quotidiana “manutenzione” del corpo che includa esercizi di stretching e di mobilità. Ma, per chi non ha mai tempo per nulla, se si dovesse scegliere un solo esercizio da svolgere per migliorare la postura in bici, quale potrebbe essere?

Senza dubbio l’accovacciata profonda, detta anche deep squat globet squat, proposta anche nello Yoga con il nome di Malasana. È una delle posizioni più semplici da assumere e con vantaggi immediati per chiunque. 

Eseguirla è semplice: devi espirare, flettere le ginocchia e scendere con il bacino, accovacciandoti fino a dove arrivi, senza forzare. Porta i gomiti all’interno delle gambe, facendoli poggiare sulla parte mediale delle ginocchia. Estendi quindi la schiena e immagina di portare i glutei in avanti, verso le ginocchia. Mantieni la posizione per quanto riesci e respira normalmente.

Questo esercizio deve procurare rilassamento, in quanto è una postura di scarico: più lentamente e dolcemente respirerai e più le articolazioni si scioglieranno, per un effetto della respirazione sul sistema nervoso autonomo che fa rilassare i muscoli, permettendoti così una maggior escursione articolare. Rialzati lentamente, soprattutto se soffri di pressione bassa, al fine di evitare capogiri.

Per facilitare il mantenimento della posizione, puoi iniziare con un cuscino sotto i talloni, in modo da rialzare la parte posteriore del piede. Se hai problemi al ginocchio fermati anche prima, senza cercare per forza la massima flessione delle ginocchia. Se invece fatichi a tenere l’equilibrio, svolgi l’esercizio spalle al muro, in modo che se ti sentissi cadere puoi appoggiarti alla parete per poi risalire.

Questi, dunque, i benefici che porterà al tuo fisico l’accovacciata profonda:

1. rinforza le caviglie

2. aiuta a sciogliere le articolazioni dell’anca e migliora la flessibilità degli adduttori

3. distende la colonna vertebrale

4. scarica i glutei

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Fonte: bikeitalia.it

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