23 Maggio 2017

Videogiochi in famiglia: i consigli per usarli al meglio

Uno dei passatempi più amati si può trasformare in un’ottima occasione educativa. Parola di due esperti che spiegano come giocare ai videogames in sicurezza

È un errore tanto demonizzarli quanto liquidarli come “cose da bambini”: i videogiochi sono ormai un fenomeno di massa, una realtà articolata che va conosciuta a fondo. Preferibilmente grazie all’aiuto di chi conosce bene l’argomento, come Samuele Perseo, narrative designer e autore di videogames di successo, e Davide Morosinotto, scrittore di libri per ragazzi ed esperto di editoria digitale.

Entrambi appassionati giocatori, Perseo e Morosinotto hanno scritto a quattro mani (quando non erano impegnate alla console) Video games, una guida all’uso consapevole dei videogiochi recentemente pubblicata da Editoriale Scienza: un manuale pensato per i kids, ma una lettura più che mai utile anche per genitori ed educatori.

Sono proprio i “grandi”, infatti, a essere affetti da pregiudizi verso il mondo dei videogiochi. Impauriti da alcuni casi di cronaca riportati dalla stampa e spesso enfatizzati a sproposito, si lasciano sfuggire l’opportunità di rendere una sfida a Call of Duty o un match di Fifa 2017 un’attività condivisa in famiglia e di sfruttarne le potenzialità in termini di potenziamento dei riflessi e delle capacità cognitive.

Al tempo stesso, i due autori si rivolgono ai ragazzi con un linguaggio semplice e chiaro, illustrando loro lo sviluppo delle tecnologie, la classificazione dei videogiochi, i rischi connessi al loro abuso, che induce a tralasciare le relazioni sociali e altre attività come il gioco all’aperto e la lettura, e i pericoli legati al gaming on line, in particolare modo il cyberbullismo.

Anziché proibire tout court i videogames, proviamo a chiedere ai nostri figli di giocare insieme a loro. Probabilmente non vinceremo nemmeno una partita, ma avremo condiviso un’esperienza ludica dalle ricadute importanti.

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