31 Ottobre 2018

Un veicolo robot ti porterà la spesa o la cena a casa

In un futuro non troppo lontano, sarà un automezzo a guida autonoma a consegnarti le tue ordinazioni direttamente sotto casa.

Nuro, startup statunitense fondata da due ingegneri che lavoravano all’autopilota di Google, è ormai pronta ad attivare il primo servizio di consegna merci a guida autonoma con un veicolo futuribile chiamato R1, progettato fin dall’inizio per non accogliere alcun essere umano al suo interno.

Sistemi di questo genere stanno attirando grandi investimenti perché consentirebbero alle catene della grande distribuzione e del cosiddetto delivery di eliminare i fattorini in bici o in moto e tutti i problemi contrattuali a essi collegati.

Fra le principali catene di supermercati negli USA interessate al progetto, la Kroger è uscita allo scoperto annunciando di voler lanciare entro pochi mesi un programma sperimentale di consegne automatizzate in collaborazione con Nuro.

Secondo Dave Ferguson, co-fondatore di Nuro, «le consegne a domicilio senza conducente cambieranno le regole del gioco per il commercio locale e noi, insieme a Kroger, siamo davvero eccitati dall’idea di testare questa nuova esperienza di consegna per portare ai clienti dei supermercati nuovi livelli di convenienza e valore».

Come dicevamo, il veicolo R1 progettato da Nuru – che raggiungerà da solo la casa del cliente, a cui però verrà chiesto di farsi trovare sotto casa per ritirare l’ordinazione – sarà dotato di un’AI in grado di distinguere pedoni, ciclisti e altri utenti della strada, mentre lo spazio ricavato al suo interno sarà destinato a due compartimenti che potranno accogliere fino a 10 borse da grande magazzino. La sicurezza delle persone avrà comunque la priorità su quella del carico e, grazie a un sistema di sensori che dialoga con il sistema di machine learning, verrà così assicurata l’assenza di incidenti.

Per il momento, Nuro sta mettendo a punto il sistema di guida autonoma su strada pubblica utilizzando vere automobili, ma secondo alcune fonti autorevoli non avrebbe ancora ottenuto il via libera per effettuare test con veicoli senza un umano all’interno dall’ente federale statunitense per la sicurezza stradale.

Nelle sperimentazioni con la Kroger sarà quindi utilizzato un veicolo di prova (non l’R1, dunque) con un tecnico all’interno per scongiurare eventuali malfunzionamenti del sistema.

Alla luce di ciò appare scontato che il servizio di consegna non potrà essere lanciato in forma definitiva prima di qualche anno. In ogni caso, stay tuned!

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