16 Giugno 2017

Tutti i benefici di una bella pedalata estiva

Andare in bicicletta in una bella giornata di sole, immersi nella natura, fa bene al cuore, al fisico e alla mente.

La bicicletta, soprattutto d’estate, fa bene a tutti e ha numerosi vantaggi psicofisici. Pedalare all’aria aperta, prefendo la campagna o i grandi parchi, è estremamente piacevole e dona una grande sensazione di benessere, utile anche ad abbassare il livello di stress accumulato. Inoltre, è utile alla prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari.

Il ciclismo infatti, anche a livello amatoriale, ha una doppia funzione. Da una parte aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari in chi, per esempio, ha una predisposizione familiare o nei fumatori e, dall’altra, è indicato come una vera e propria terapia riabilitativa per coloro che hanno avuto problemi cardiaci.

Questo perché il ciclismo è per eccellenza uno sport di resistenza. Pedalare rafforza gradualmente il cuore, migliora la ventilazione polmonare e il metabolismo muscolare, purché ovviamente, non si oltrepassino i propri limiti fisici improvvisandosi ciclisti da Giro d’Italia, soprattutto quando non si è più giovanissimi.

Tanti, dicevamo, i benefici di chi pratica questa attività salubre. Sicuramente si tonificano i muscoli e la silhouette, e a guadagnarne sono soprattutto i glutei e le cosce (gran bella notizia per tutte le donne!), ma anche i polpacci e i muscoli dorsali. E poi pedalare aumenta il colesterolo Hdl (quello buono, per intenderci), riduce la glicemia e i trigliceridi, e aiuta in particolar modo a bruciare i grassi. Senza dimenticarsi che fa bene anche allo spirito e alla mente!

Ovviamente, occorre essere attrezzati in maniera adeguata, ma non serve affatto una tenuta da ciclista professionista: oltre all’immancabile casco, omologato e della misura giusta, bastano una maglietta di cotone, un paio di calzoncini corti e le scarpe da tennis. Consigliati gli occhiali da sole, che riparano dal pulviscolo e da eventuali insetti, e una crema solare per proteggersi dai raggi UV.

Che cosa è meglio mangiare prima di una lunga pedalata? Carboidrati, come per esempio una bella fetta di crostata. Ma non a ridosso dell’escursione: l’ideale sarebbe aspettare almeno due o tre ore prima di mettersi in marcia. L’importante, poi, è idratarsi adeguatamente e portare con sé una borraccia contenente acqua o soluzioni idrosaline, utilissime soprattutto quando fa molto caldo e si perdono parecchi liquidi.

Un’ultima raccomandazione: il ritmo da mantenere deve essere regolare e non troppo veloce, senza affanno. In pratica, meglio «pedalare senza fretta», come suggeriva Cocciante nella sua famosa canzone “In bicicletta”.

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