16 Luglio 2019

La “tecnica del pomodoro” per il tuo tempo libero

Ottimizza il tuo metodo di lavoro o studio, migliora la tua concentrazione e raggiungi i tuoi obiettivi

Ormai è universalmente risaputo che frutta e verdura fanno bene alla salute, soprattutto nel periodo estivo. Eppure c’è un ortaggio che può esser d’aiuto anche lontano dalla tavola, 365 giorni l’anno: il pomodoro. O perlomeno questa è la tesi di Francesco Cirillo, il padre fondatore della “Pomodoro Technique”.

La teoria sviluppata non ha nulla a che fare con diete, benefici alimentari o usi per cosmesi. Si tratta piuttosto di un sistema per ottimizzare i tuoi tempi di lavoro, aumentando le ore libere e rendendoti più produttivo e concentrato.

Tutto il neonato metodo si basa su un timer, magari proprio a forma di pomodoro (da qui il nome di battesimo della tecnica). Dopo aver identificato le ore a tua disposizione per lavorare o studiare, si applica una suddivisione del tempo totale identificato in blocchi di 25 minuti di operatività (detti “pomodori”). A ognuno di questi blocchi o a un massimo di 5 pomodori, vengono assegnati occupazioni e compiti specifici da terminare entro il suono del timer. Tra una fase di lavoro e la successiva devi inserire una pausa di circa 3 minuti, mentre uno stop più prolungato va effettuato dopo diverse ore di lavoro.

Di per sé, sei di fronte a un metodo davvero semplice da utilizzare. E, nonostante la Tecnica del Pomodoro possa sembrare un’elementare suddivisione del tempo e calendarizzazione delle attività, chi l’ha provata afferma di aver ottenuto benefici in diversi processi mentali basilari: finire un compito, resistere alle interruzioni, monitorare i progressi compiuti, concentrarsi sulla conclusione e aumentare la consapevolezza nelle proprie decisioni.

Allora, accetti la sfida del pomodoro?

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