2 Marzo 2020

Spotter, l’app che ti aiuta a trovare parcheggio

E a guadagnare gift card e buoni benzina quando ne liberi uno…

Arriva un’applicazione tutta nuova che farà parlare molto di sé, soprattutto nelle grandi città dove posteggiare l’auto può assumere i toni di una vera e propria impresa.

Si chiama Spotter, è scaricabile sia da iOS che da Google Play e ti permette di entrare a far parte di una community di automobilisti che si aiutano costantemente e reciprocamente. A far che? Beh, come avrai capito, a trovare parcheggio!

Ideata da un gruppo di giovani startupper milanesi, l’app si basa sullo scambio di informazioni tra coloro che, mentre sono alla guida, tentano di scovare disperatamente un posto per la propria auto senza ovviamente incorrere in contravvenzioni. E a dare un ulteriore sprone alla spasmodica ricerca c’è persino una ricompensa in palio: chi lascia libero il parcheggio, condividendone la posizione e segnalandola, ottiene dei crediti bonus.

Questi crediti si chiamano sPoints e sono convertibili in buoni regalo di vario genere (gift card Amazon, sconti benzina e vouchers vari) e in una tipologia di token chiamati seSterzi che servono ad acquisire più informazioni possibili sui parcheggi suggeriti dagli altri utenti, oltre che ad acquistare i posti trovati.

Al primo ingresso nell’app, vengono dati dei token in regalo al fine di far sperimentare all’utente come funziona effettivamente questo sistema.

I vantaggi di questa idea sono molteplici, e non solo a livello personale. Evitando i mille giri a vuoto che ogni automobilista fa per trovare un posto libero, infatti,si può ridurre anche del 20% l’emissione di CO2nell’atmosferaÈ stato calcolato che si spende in media un quinto del tempo in auto solo per cercare parcheggio, gravando così sulla qualità della vita (stress) e sulle spese di chi guida, oltre che, come detto, sull’ambiente.

Attualmente le recensioni degli utenti iscritti a Spotter sono molto buone, la valutazione media è di 4 stelle su 5, ma qualora il numero di utilizzatori aumentasse, le probabilità di ottenere quella stellina in più diventerebbero molto alte.

L’esperimento è recentemente partito a Milano, ma l’intenzione è di farla espandere al più presto in altre grandi città come Roma, in tutta Italia e perché no, anche all’estero.

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