14 Febbraio 2020

Song Ball, una canzone da donare a chi ami

Per San Valentino un’idea regalo originale e fuori dagli schemi.

Hai mai visto “Scrivimi una canzone”? Si tratta di una divertente e romantica commedia, con Drew Barrymore e Hugh Grant, che vede al centro della storia un brano musicale, scritto e composto dai due protagonisti, che finirà con il farli innamorare…

Film a parte, spesso le canzoni sono state quell’elemento un po’ galeotto che ha segnato l’inizio di tantissime storie d’amore. Chi noi, infatti, non ha una melodia che lo lega indissolubilmente a una ragazza o a un ragazzo che ha amato (o che ama tuttora)? 

E allora, per il giorno di San Valentino, festa degli innamorati, anziché le classiche scatole di cioccolatini, i soliti orsacchiotti, gli stravisti ciondoli a forma di cuore o i sempiterni fiori, perché non essere originali e dedicare al proprio partner una emozionante e simbolica hit? No, non una playlist, ormai abbastanza fuori moda, o un cd (ma c’è ancora chi li compra?), ma una sola e speciale canzone.

Un designer italiano, Pierpaolo Lazzarini, ha ideato la Song Ball, un piccolo oggetto sferico che permette a chi l’acquista di inserire al suo interno il brano che si desidera regalare. Si tratta, in sostanza, di una sorta di mini cassa acustica che, una volta accesa, riproduce in loop il pezzo scelto che non potrà mai essere rimosso o sostituito. 

Poiché ogni canzone rappresenta un momento unico e memorabile, le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Su ogni Song Ball, infatti – oltre al nome dell’artista o della band, al titolo del pezzo scelto e all’anno in cui viene regalata – è possibile incidere anche una dedica o una firma.

Ma non solo. «La sfera – come afferma lo stesso Lazzarini – può essere in plasticalegnoacciaiooro bronzo e del colore che si preferisce. Volendo, ci si può perfino inserire una pietra preziosa per farla diventare un vero e proprio gioiello (bracciale, collana o portachiavi), dando così alla canzone il valore che ognuno ritiene più opportuno». Insomma, un tenero ricordo musicale da portare sempre con sé.

Dulcis in fundo, l’effetto sorpresa: è possibile anche impostare il momento esatto in cui il pezzo dovrà iniziare a suonare. Per il momento è possibile solo dopo 60 minuti, in futuro invece, grazie a un timer con calendario, si potrà addirittura stabilire mese, giorno e ora in cui far partire la riproduzione della moderna… serenata.

Da CoopVoce, buon San Valentino a tutti!

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