12 Novembre 2020

Smartwatch fitness, i rischi di chi fa sport per il dovere e non il piacere

Smartwatch fitness, misurano o aumentano lo stress?

Tra monitoraggio di kcal ingerite e bruciate e livello di intensità prestazionale è ancora possibile divertirsi svolgendo attività fisica? 

 

Smartwatch fitness tracker, Fitbit, e smartband sono dispositivi collegabili al proprio smartphone che condividono lo stesso obiettivo: farci rimanere in forma monitorando ogni nostro spostamento. Ma come funzionano e quali sono le loro potenzialità? È vero che aiutano il nostro benessere o possono trasformarsi in una ulteriore fonte di stress? 

Smartwatchcaratteristiche e funzionalità 

Gli smartwatch sono in grado di calcolare le calorie ingerite e consumate, anche in tempo reale, in relazione all’attività fisica selezionata, come il nuoto, la corsa, pesi o la pedalata, così come la frequenza cardiaca e il livello di intensità fisica impiegata nell’attività sportiva 

Tali misurazioni sono utili sia per chi segue una dieta ipocalorica che per chi ha come obiettivo quello di aumentare la massa muscolare. Come? Grazie alla capacità di calcolo di questi dispositivi indossabili che sono in grado di convertire i dati in percentuali di misurazione. 

Non solo, è anche possibile collegare questi device, come ad esempio gli smartwatch Polar A370 e Garmin Vivosmart 4 o del Willful Smartwatch, al proprio smartphone per rimanere reperibili anche durante l’allenamento. Questi wearable sono quindi ideali per chi ha bisogno di rimanere costantemente in contatto, ma anche per chi ha la necessità di tenersi in forma senza andare in palestra e ha optato, per esempio, per allenamenti a casa, magari scegliendo la realtà virtuale  

Il monitoraggio dello stress 

Questi dispositivi indossabili sono anche in grado di monitorare lo stato e la qualità del sonno oltre al livello di ansia e stress nel nostro organismoFitbit Sense TM è, ad esempio, un health watch avanzato, il primo al mondo ad avere un sensore per smartwatch in grado di monitorare lo stress tramite la rilevazione dell’attività elettrodermica (Eda). Grazie all’app Eda Scan, e al semplice gesto di appoggiare il palmo della mano sullo smartwatch, avviene la misurazione: il dispositivo wearable è, infatti, in grado di rilevare piccoli cambiamenti elettrici nel livello di sudorazione della pelle. Ansia e stress si manifestano, infatti, non soltanto tramite sintomi psicologici ma anche fisiologici. 

L’app Fitbit fornisce un’impostazione, non a caso chiamata Rilassamento, in grado di settare un obiettivo settimanale per analizzare e tenere monitorato il livello di stress. Durante la consigliata sessione settimanale si andrà a verificare come ci si sente a posteriori. Infine, è consigliato impostare un momento di meditazione come pratica di detox emotivo dallo stress incorporato durante la settimana. 

Gli smartwatch fitness ci aiutano a stare bene? 

Che gli smartwatch possano generare una ossessione da utilizzo” non è una novità. Ad averne parlato sono stati lo psicologo e autore di Stop Worrying about your HealthGeorge Zgourides, che ha chiamato “ansia da salute” l’ossessione data dal continuo monitoraggio di kcal ingerite e bruciate e check dei dati legati alla prestazione fisica, oltre ai numerosi studi universitari, tra cui quello dell’autorevole Duke University del North Carolina. 

Cosa si evince da queste pubblicazioni? Che il continuo monitoraggio dei dati rilasciati da questi dispositivi indossabili genera insoddisfazione personale e provoca una diminuzione del livello di coinvolgimento e divertimento delle persone quando fanno attività fisica che, anzi, sono portate a impegnarsi di meno quando non hanno al polso lo smartwatch fitness. 

Altre ricerche, ad esempio l’ormai noto studio pubblicato dalla rivista scientifica Eating Behaviours, hanno mostrato una correlazione tra ansia da salute data dalla misurazione delle calorie ingerite e bruciate con disturbi alimentari quali bulimia e anoressia. 

Inoltre, monitorare il proprio livello di stress può aiutare ad avere un quadro generale circa il proprio stato di salute psicofisica ma ciò che gli smartwatch in realtà, indirettamente, comunicano è il senso di autodeterminazione del singolo individuo in ogni situazione e contesto. Utilizzare lo smartwatch, quindi, è sicuramente utile, ma occhio a non farne un’ossessione. 

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