11 Marzo 2020

Seggiolini auto anti-abbandono obbligatori dal 6 marzo

Su cooponline.it sono disponibili 2 dispositivi a norma.

È più di un anno che se ne parla ormai: la legge 117 che rende obbligatori i dispositivi anti-abbandono è, infatti, dell’ottobre 2018. 

Dopo vari rinvii, il 6 marzo è la data ultima entro la quale chi trasporta in auto bambini fino a 4 anni di età è tenuto a montarli. Le sanzioni per chi trasgredisce vanno dagli 83 ai 333 euro (ridotti a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni), con l’aggiunta, in caso di recidiva entro due anni, di sospensione della patente fino a 2 mesi e decurtazione di 5 punti dalla patente.

I dispositivi, com’è noto, servono a scongiurare il rischio di dimenticare accidentalmente o per amnesie dissociative i piccoli nell’autovettura, un incidente all’origine di dieci decessi, in Italia, negli ultimi 20 anni, ma molti di più in altri Paesi. 

Sono stati quintuplicati i fondi per il 2020 a sostegno del bonus, che è di 30 euro per ciascun allarme fino a esaurimento dei fondi. Al momento, però, non si conoscono le modalità di fruizione per cui si consiglia di conservare lo scontrino “parlante” in attesa di chiarimenti. Va sottolineato che non c’è bisogno di un’omologazione specifica, ma di una  dichiarazione di conformità del produttore. «Il dispositivo col marchio CE sarà considerato a norma», si precisa dal ministero dei Trasporti. 

Sono due i dispositivi anti-abbandono universale disponibili su www.cooponline.it: Tippy Baby Bell.

Tippy è un cuscino morbido, che non teme l’acqua, di circa mezzo centimetro di spessore. Quando il genitore si allontana dall’abitacolo oltre i 10 metri, Tippy invia un allarme sonoro di 40 secondi sullo smartphone e, se il genitore non lo silenzia, allerta via sms due o più numeri di emergenza, indicando anche la posizione dell’auto. Funziona grazie a sensori di pressione che rivelano la presenza del bambino e al collegamento bluetooth che dialoga con l’apposita app, disponibile per i sistemi Android e iOS. La durata della batteria incorporata è di 4 anni considerando un utilizzo medio di 2 ore al giorno.

Baby Bell, invece, è un sensore anti-abbandono composto da un display acustico e visivo e da un cuscinetto di rilevamento da inserire sotto il cuscino del seggiolino. Non utilizza il bluetooth e ha un doppio livello di sicurezza reso possibile da un collegamento alla prese dell’accendisigari. Appena l’auto viene spenta, il display lampeggia in rosso ed emette un bip di 20 secondi avvisando il conducente che il bambino è ancora nel seggiolino.

Anche lo smartphone va in allarme finché non si conferma il prelevamento del bambino. In caso contrario, invia 3 sms di allerta ai numeri memorizzati con localizzazione GPS della posizione dell’auto, idem se il cellulare è rimasto a bordo con il bambino. La particolarità, in questo caso, è che il dispositivo funziona anche senza cellulare.

 

Fonte: consumatori.e-coop.it

CONDIVIDI con: