25 Marzo 2021

Qual è la pressione giusta per le tue gomme da bici? Consigli e piccole accortezze

Qual è la giusta pressione per le tue gomme da bici

Carico, fondo stradale e tipo di bicicletta, oltre a strumenti ed esperimenti da compiere per capire quale è la pressione per le gomme da bici

Trovare la corretta pressione delle gomme della bici non è un’operazione semplice come si potrebbe pensare. Esistono però degli accorgimenti che ci permettono di non sbagliare, garantendoci una pedalata sempre agevole e sicura, oltre a una corretta manutenzione del nostro mezzo.

 

La giusta pressione delle gomme delle bici per una guida comoda e sicura

La prima cosa da fare per assicurarsi la giusta pressione delle gomme delle bici è seguire le indicazioni presenti sul fianco dei copertoni, rimanendo nel range prescritto per non rovinare le ruote. Nei limiti suggeriti si può però giocare sulla personalizzazione dell’assetto, trovando l’equilibrio più congeniale tra stabilità e aderenza al fondo stradale.

Quando sono più gonfie, infatti, le ruote fanno meno attrito favorendo una pedalata più agevole; cerchio e pneumatico sono maggiormente protetti e si riduce sensibilmente il rischio di forare. Per contro, una minor pressione delle gomme delle bici favorisce l’ammortizzamento e un migliore contatto con il suolo, ma aumentano anche lo sforzo necessario alla marcia e l’usura delle gomme. Se la pressione è insufficiente, in caso di ostacoli (anche minimi) non è raro poi incorrere in fenomeni come la cosiddetta “pizzicatura”, che rischia di danneggiare pesantemente copertone e cerchio. Ma non è tutto: una scarsa pressione delle gomme può impattare profondamente sulla tenuta in curva della bici, causando evidentissime derive dello pneumatico.

 

A che pressione vanno gonfiate le gomme bici?

I fattori da esaminare per scegliere la migliore pressione delle gomme delle bici sono molti. Innanzitutto bisogna calcolare il carico medio che il nostro mezzo dovrà sopportare. Dovrà quindi essere considerata sia la stazza del ciclista che il peso del mezzo stesso. Quanto più si è leggeri tanto più la pressione deve avvicinarsi al limite minimo (e viceversa).

È inoltre fondamentale valutare la superficie su cui poggia la bicicletta e il comfort della pedalata. Con una pavimentazione regolare (o in salita) si deve tendere maggiormente lo pneumatico, in presenza di ostacoli (o in discesa) conviene invece mantenerlo morbido per assorbire le vibrazioni.

Infine occorre pensare sempre alla tipologia di bicicletta. I valori medi per una persona di circa 70 kg sono i seguenti:

 

  • Pressione delle gomme per bici da corsa: gli pneumatici, sottili e delicati, devono essere ben gonfi. Una larghezza di 25 mm richiede una pressione di 7 bar o 100 psi, mentre se è di 28 mm sono sufficienti 6 bar o 87 psi;
  • Pressione delle gomme da strada o da turismo: in questo caso con una larghezza di 35 mm la pressione deve essere di 4,5 bar o 65 psi, se è di 40 mm sono sufficienti 4 bar o 58 psi, se è di 50 bisogna raggiungere i 3 bar o 44 psi;
  • Pressione delle gomme per mtb: il copertone, largo e resistente, può essere gonfiato meno. Con una larghezza di 50 mm la pressione è di 3 bar o 44 psi, se è di 59 mm bastano 2 bar o 29 psi. Se però si ha una gomma tubeless le pressioni sono più basse rispetto al copertoncino

 

 

Come gonfiare le gomme delle bici e personalizzare l’assetto

Avere l’attrezzatura giusta per gonfiare la bicicletta permette di raggiungere un risultato ottimale (e attenzione alle accortezze in più durante la stagione invernale). Puoi scegliere tra pompa, compressore o bomboletta di CO2, con quest’ultima che risulta però più adatta per un gonfiaggio in caso di emergenza. La cosa importante è avere a disposizione un manometro digitale, semplicissimo da utilizzare (si attacca direttamente alla valvola) e che si faccia affidamento sempre sullo stesso metodo.

Bisogna inoltre assicurarsi che l’attacco dello strumento scelto per gonfiare la propria bicicletta sia compatibile con la valvola del copertone che può essere di tipo Schrader (o americana, usata molto nelle mountain bike), Dunlop (Wood o inglese, molto comune) e Presta (o Sclaverand, tipica dei modelli da corsa). In ogni caso esistono dei comodi adattatori che possono risolvere eventuali problemi.

Si può quindi procedere con la ricerca della giusta configurazione scegliendo un percorso che si compie frequentemente. Dopo un primo giro con una pressione alta, si può abbassarla in modo graduale fino a raggiungere il set-up perfetto. Per un equilibrio ancora maggiore si può diminuire la pressione della ruota anteriore.

 

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