1 Aprile 2016

Pesce d’Aprile: le origini e gli scherzi più riusciti

Com’è nata questa singolare tradizione e quali sono le migliori burle di sempre?

Ci sono molte storie sulla nascita di questa bizzarra ricorrenza, tuttavia l’ipotesi più accreditata ha radici transalpine, intorno alla metà del XVI secolo. In quel periodo le celebrazioni del nuovo anno cominciavano il 25 marzo e finivano una settimana dopo, il 1° aprile, e cioè quando il sole lasciava la costellazione dei… Pesci. Ma nel 1564 Carlo IX, re di Francia, impose l’adozione del calendario gregoriano spostando così l’inizio dell’anno al 1° gennaio.

Indispettiti da questo decreto, molti francesi continuarono a festeggiare il capodanno nella settimana che terminava il 1° aprile. Si narra allora che alcuni burloni decisero di prenderli in giro organizzando feste inesistenti e consegnando loro pacchi ben confezionati ma senza il regalo dentro. Il nome dato a quest’usanza era Poisson d’Avril – pesce d’aprile per l’appunto – e così tale tradizione è trasmigrata in Italia, in Spagna e quindi un po’ in tutto il resto del mondo.

Nei paesi anglofoni, come Regno Unito e America, connotano questa giornata con l’espressione April’s Fool Day, il giorno dello sciocco di aprile, mentre nelle Highlands scozzesi ha un altro nome, Taily Day, il giorno delle natiche, durante il quale ci si diverte ad attaccare sulla schiena dei malcapitati un cartello con la scritta kick me (dammi un calcio). In Germania, invece, per tutti è semplicemente Aprilscherz, scherzo d’aprile.

Insomma, se l’origine di questa giornata – oramai sempre più globale – non è del tutto chiara, quel che è certo è che a renderla ancora più famosa hanno contribuito soprattutto i mass media, che negli ultimi anni hanno creato veri e propri scherzi passati alla storia. Vediamo quelli più clamorosi:

L’uomo volante

Siamo nel 1934 e il New York Times pubblica la notizia (con foto) secondo la quale un inventore tedesco avrebbe trovato il modo di decollare soffiando nei tubi di un trabiccolo con le ali.

Andiamo a mietere gli spaghetti

Panorama, programma di punta della BBC, nel 1957 manda in onda un servizio molto ben dettagliato sulla raccolta degli spaghetti nel Canton Ticino. Non furono pochi i creduloni.

Una burla che… calza a pennello

In Svezia, nel 1962, quando esisteva un solo canale televisivo che trasmetteva in bianco e nero, il telegiornale avvisa i telespettatori che, con una calza di nylon sullo schermo, la Tv sarebbe diventata a colori.

Cerco un centro di gravità

Sempre la BBC, nel 1976, racconta di un presunto allineamento di Plutone e Giove che avrebbe ridotto la gravità terrestre. Molti giurarono di aver percepito il fenomeno.

Effetto… comico

Nel 2007 un sito neozelandese scrive che il surriscaldamento del pianeta non è dovuto all’effetto serra, ma alla diminuzione del numero di… pecore allevate in Nuova Zelanda!

Tutti a testa in giù

E i video capovolti del 2009 su YouTube? Dalla piattaforma dissero che per aumentare la qualità della visione bisognava rovesciare il monitor del computer. E in tantissimi abboccarono all’amo…

Bene, dopo averti fatto sorridere con un argomento così curioso, passiamo ad annunciare una notizia sicuramente inaspettata e forse, per molti, non proprio gradita: questo, infatti, è l’ultimo articolo di CoopVoce Mag.

È stata una bella esperienza e ci auguriamo di aver reso un servizio utile o offerto quantomeno qualche interessante spunto di riflessione. Ma non disperarti perché è solo il nostro… pesce d’aprile!!!

A lunedì, dunque!

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