29 Gennaio 2021

Come riverniciare la bici e personalizzarla con un tocco green

Come donare un nuovo look alla propria due ruote

Riverniciare la bici da sé, in garage, è possibile. Ecco come prendersene cura e personalizzarla dandole un nuovo look, più “green”! 

 

In inverno, solitamente, la bicicletta viene usata meno. Questo periodo dell’anno può essere quindi perfetto per pensare alla manutenzione e alla personalizzazione. Ma come prendersi cura del proprio mezzo a due ruote a casa? E soprattutto, come riverniciare la bici da soli? 

Riverniciare una bici è un’attività che può essere svolta professionalmente da un’officina oppure da sé nel proprio garage o capanno degli attrezzi. Se si decide di procedere in autonomia, però, è importante prendere in considerazione la tipologia di telaio del proprio mezzo: i materiali di cui sono fatte le due ruote sono diversi, e richiedono trattamenti ad hoc. Sul mercato esistono, infatti, due particolari tipi di materiali per realizzare il telaio di una bicicletta. 

  • Carboni: i telai realizzati con fibre di carbonio, intrecciate e sigillate all’interno di resina epossidica, sono robusti e, al tempo stesso, molto leggeri, caratteristiche che rendono questo materiale il più utilizzato nella maggior parte delle biciclette non professionali. 
  • Alluminio: materiale considerato il migliore per quanto riguarda le biciclette professionali, sia da corsa che mountain bike. Le bici realizzate in questo materiale sono infatti le più resistenti. 

Riverniciare la bici: differenze tra carbonio e alluminio 

Verniciare un telaio in carbonio richiede una maggiore attenzione e precisione rispetto a un telaio in alluminio o altre tipologie di acciaio ad alta resistenza. Questo perché la resina epossidica con cui è realizzato il telaio è più propensa a danneggiarsi. Inoltre, scegliere di riverniciare il telaio della bici in carbonio avrà un impatto anche sul peso della bicicletta stessa (mediamente, l’incidenza del peso della vernice su bici in carbonio va tra il 17 e il 22%). In questo senso è fondamentale, prima di procedere con la riverniciatura, rimuovere lo strato di vernice precedente 

Non si tratta comunque solo di una questione di peso: riverniciare la bici sopra lo strato già esistente andrebbe a generare una patina troppo spessa, che potrebbe saltare via per l’effetto di buche e urti.  Inoltre, si correrebbe il rischio di rovinare l’effetto finale, con parti di telaio in cui resta visibile la tempera sottostante.  

Per riverniciare il telaio della bici in alluminio, invece, bisognerà tenere in considerazione che questo materiale non è il migliore in fatto di aderenza della vernice. Cosa usare, quindi, per riverniciare una bici in alluminio? Il tipo di vernice più indicata quella acrilica bicomponentedusare sotto forma di bombolette spray oppure tramite il classico pennello. 

Come riverniciare una bici 

Passo dopo passo, scopriamo cosa occorra fare per riverniciare una bicicletta, sia essa in carbonio o alluminio.

  • Smontare e pulire i pezzi 

Come primo step è fondamentalemontare tutti i meccanismi e pezzi della bicicletta. Essa andrà poi pulita tramite un detergente sgrassante ma non particolarmente aggressivo come il detersivo per i piatti e dell’acqua calda. Infine, per la fase di asciugatura, è consigliato l’utilizzo di un panno nuovo e dedicato, di modo tale che il telaio non rischi di essere graffiato. 

 

  • Carteggio 

Inumidendo un foglio di carta vetrata grana 100, o 80, sarà possibile rimuovere il vecchio strato di vernice. Con un foglio di carta vetrata, questa volta dalla grana 220, si potranno rimuovere gli ultimi residui di vernice facendo però attenzione a non rovinare il telaio sottostante. 

 

  • Appendere la bicicletta 

Appendendo il telaio della bicicletta sarà possibile verniciarla su entrambi i lati senza dovere aspettare ogni volta che il lato opposto si asciughi. 

 

  • Verniciatura 

Indossando guanti e mascherina protettiva si potrà procedere con la vernice spray, spruzzandola sull’intera superficie della bicicletta. Bisognerà poi far trascorrere almeno 30 minuti tra una passata e l’altra di vernice, di modo tale che non si formino grumi o bolle sul telaio. 

 

  • Rimozione della vernice in eccesso 

In seguito all’opera di verniciatura, bisognerà attendere un giorno affinché essa si asciughi per bene. Sarà quindi necessaria un’ultima passata di carteggio, al fine di rimuovere gli eccessi di vernice e donare al telaio un aspetto liscio e lucido.  

Come riverniciare graffi sulla bici 

Se la tua bici presenta dei graffi, dovuti agli urti e all’usura, prima di procedere con la riverniciatura, fai da te piuttosto che in officina, bisognerà valutare l’entità del danno al telaio. 

Nel caso di telaio in carbonio, quando il buco non è profondo ma rimane un problema meramente estetico, si potrà utilizzare uno smalto per unghieandando così a riempire le fibre in carbonio. Qualora il graffio fosse molto profondoil consiglio è invece quello di portare la bici da un carrozziere e chiedergli di passarvi sopra un po' di “catalizzato”, uno smalto professionale. 

Danneggiare una bici in alluminio sarà molto più difficile: questo materiale è infatti particolarmente resistente agli urti.  

Cosa usare per riverniciare una bici e darle un tocco “green”! 

Le pellicole spray sono il materiale maggiormente utilizzato per personalizzare la bici e darle un look distintivo. Queste particolari bombolette spray formano una pellicola liscia resistente e consentono di colorare con precisione parti distinte della bicicletta quali manubrio, pedali, freni o campanello. Dai colori vivaci e perlati agli spray carbon look o nero opaco, le pellicole spray sono anche in grado di donare un effetto quasi tridimensionale e percepibile al tatto. 

Le pellicole spray consentono l’utilizzo senza sprechi della vernice e, negli ultimi anni, sul mercato se ne trovano anche di ecologiche: la vernice spray Aqua, prodotta dalla Dupli Color, ne è un perfetto esempio dal momento che contiene il 90% in meno di solventi chimici presenti in altre simili vernici. 

 

È tempo di dare un nuovo look a quella bici lasciata in cantina e iniziare a macinare km. Scopri Vivibici Coop e come funziona e guadagna giga pedalando! 

 

 

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