10 Febbraio 2021

Passione vintage? Le biciclette elettriche che fanno per te

Bicicletta elettrica vintage, unione di tecnologia e design

La passione per gli oggetti retrò è tornata di moda anche nel mondo delle due ruote. Sempre più spesso, infatti, si sente parlare di biciclette elettriche vintage. Ma cosa sono e come funzionano?

La bicicletta elettrica vintage è un mezzo di trasporto perfetto per chi ama spostarsi senza fatica e in modo sostenibile. Inoltre, unisce il design elegante e raffinato ad alte prestazioni tecnologiche. In breve, in questi nuovi oggetti di culto il passato incontra il futuro dando vita a prodotti innovativi capaci di rispondere alle esigenze che la vita moderna impone.

Dal celerifero alla bicicletta elettrica pieghevole (vintage)

Se il precursore della bicicletta moderna nacque in Francia nel 1791, il primo prototipo di bici – come la intendiamo oggi - vide la luce solo una settantina di anni più tardi, intorno al 1860. Dal biciclo (il noto mezzo di trasporto con una grande ruota anteriore e una posteriore decisamente più piccola) si passò ai successivi modelli con due pneumatici dalla grandezza simile, realizzati grazie alla presenza della catena che favoriva una più semplice trasmissione del moto.

Insomma, la storia della bicicletta è un racconto di innovazione continua: mutazioni meccaniche, miglioramenti nell’assetto aerodinamico, cambio di materiali sempre più performanti, ma anche trasformazione nell’uso quotidiano: pensa, ad esempio, alle biciclette elettriche pieghevoli vintage, molto utilizzata da chi alterna spostamenti su pedali e mezzi pubblici.

E grazie ai nuovi modelli a batteria, le due ruote sono divenute l’alternativa anche per i meno allenati che in questo modo godono della possibilità di spostarsi agevolmente senza particolari sforzi, compiendo anche lunghe ed impegnative escursioni all’aperto senza emissioni di Co2.

Per riassumere, le nuove biciclette elettriche sono uno strumento estremamente poliedrico, capace di rispondere alle esigenze di un ampio target di persone che puntano sulla sostenibilità e il rispetto dell’ambiente: grazie a una sapiente rivisitazione del passato, hanno implementato gli elementi necessari per rispondere in modo efficiente alle esigenze della contemporaneità.

 

Personalizzare una bicicletta elettrica in stile antico vintage

Chi desidera rimarcare il legame con il passato anche nel design può optare per i modelli in stile retrò: linee sobrie, classiche e signorili che allo stesso tempo non rinunciano alla comodità e ai tratti minimal tipici del gusto moderno, il tutto rafforzato da performance eccellenti su qualsiasi tipo di terreno e una grande cura dei particolari.

Nonostante esistano elementi peculiari che contraddistinguono qualsiasi bicicletta elettrica vintage, come il telaio e l’attacco del manubrio, il modello varia a seconda delle necessità di ognuno: con parafango voluminoso o un profilo essenziale, sellino ammortizzato o pneumatici bicolore che oltre all’estetica garantiscono un’ottima stabilità. Il carattere di ogni esemplare deve rispecchiare l’indole di chi la possiede.

Anche gli accessori di una bicicletta elettrica vintage, quasi sempre prodotti artigianalmente, sono centrali nell’espressione dell’individualità del proprietario: ci sono borse laterali a bisaccia, per il sellino posteriore, da appendere al telaio, oppure le borsette sottosella o i borselli copribatteria, rigorosamente in cuoio o in ecopelle cucita a mano.

Volendo l’intera bicicletta è personalizzabile: puoi restaurare il tuo modello preferito innestandoci il sistema di pedalata assistita supportato da batterie agli ioni di litio, estremamente all’avanguardia. In breve, che siano da uomo o da donna, cargo o tandem, sportive o da città, le biciclette elettriche vintage si adattano a chiunque.

L’importante è considerare le caratteristiche di base come la massima velocità raggiunta, l’autonomia (alcuni modelli percorrono fino a 100 km), la possibilità di sostenere partenze in salita (anche del 20%) e il peso dell’intera struttura, che può essere più o meno leggero.

Il meglio della tecnologia in una bicicletta elettrica stile vintage

Scegliere una bicicletta elettrica in stile antico vintage non vuol dire rinunciare alla tecnologia. Ormai esistono sistemi di antifurto che permettono di localizzare la bici quando questa viene spostata o rimossa dal posto in cui la si era lasciata e batterie asportabili che si possono comodamente ricaricare in ufficio.

Oppure ci sono modelli che non necessitano di un alimentatore esterno, ma che si auto-riforniscono di energia tramite comandi da cellulare. Le batterie stesse, inoltre, sono compattate in un unico box montato all’interno della ruota per un impatto visivo pressoché inesistente.

Andare in bicicletta non è solo una soluzione green, i vantaggi sono reali e tangibili anche per le nostre abitudini quotidiane: grazie all’iniziativa vivibici CoopVoce i chilometri percorsi in bicicletta si trasformano in gigabyte da accreditare al tuo piano tariffario. Esistono inoltre dispositivi wireless e applicazioni per smart phone che permettono di conoscere in tempo reale consumi, impostazioni di guida, velocità e mappe gps. Insomma, le biciclette elettriche vintage mixano sapientemente gusto e pionieristiche prestazioni high tech, il tutto in un mezzo di trasporto a impatto zero.

 

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