18 Febbraio 2020

Pasti sostitutivi liquidi: la parola all’esperto

Le diete con i beveroni funzionano? Fanno bene? Ecco la verità.

I cosiddetti beveroni o shake sono prodotti che dovrebbero provvedere parzialmente ai fabbisogni energetici e nutrizionali del nostro organismo – contengono, infatti, dalle 200 alle 400 kcal. – ma con l’idea di base di favorire il dimagrimento

Possono sostituire uno o tutti e tre i pasti principali (colazione, pranzo e cena) e il più delle volte hanno ingredienti diversi in base al prodotto, come proteine (di soia, del latte e/o del siero del latte), grassiemulsionantistabilizzanti altri additivi.

Spesso sono addizionati con vitamine e sali minerali, forse l’unica nota positiva della lista degli ingredienti che, ovviamente, per la maggior parte non sono naturali e contengono tantissime sostanze che non possono essere definite “salutari”. Di sicuro sono comodi, perché si preparano in poco tempo, senza dover pensare a cosa cucinare o alle quantità, e li puoi portare ovunque con te.

Il rischio è che molte persone assumano questi beveroni, e spesso senza chiedere un consulto medico, con l’intento di perdere peso velocemente, sottovalutando che, a volte, un calo ponderale repentino possa nuocere gravemente alla salute.

Per sciogliere ogni dubbio sul tema, abbiamo quindi voluto chiedere lumi a un illustre esperto del campo, il dr. Michele SculatiMedico Chirurgo Specialista in Scienza dell'Alimentazione, dottore di ricerca in sanità pubblica, nonché consulente scientifico per numerose e importanti aziende alimentari.

«È sempre preferibile consumare alimenti comuni – è il suo convinto parere – piuttosto che ricorrere a surrogati chimici. L’idea che un pasto sostitutivo possa essere una scelta più sana o più completa di un alimento normale è una chimera».

Il motivo? Lo spiega sempre Sculati: «Non conosciamo ancora tutte le molecole contenute negli alimenti. Più li studiamo e più molecole vengono scoperte, e di queste nuove molecole non comprendiamo ancora bene la funzione e il rapporto con la nostra salute. Come può dunque un alimento artificiale essere completo o addirittura più ricco di nutrienti, quando molti di essi sono ancora sconosciuti?».

Ma gli shake dimagranti possono essere ingeriti anche per lunghi periodi? «Se si tratta di sostituire sporadicamente o per breve tempo un pasto è un conto – conclude Sculati – ma pensare di utilizzare in maniera prolungata un pasto sostitutivo non è raccomandabile: gli esiti sono quantomeno imprevedibili, ed è elevata la probabilità di non consumare quella pluralità ancora sconosciuta di nutrienti di cui sono naturalmente ricchi molti alimenti».

 

Fonte: consumatori.e-coop.it

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