27 Marzo 2020

Orto sul balcone? Scopri come fare

Vivi in città ma non vuoi rinunciare al piacere di frutta e verdura fresche tutti i giorni? Ecco qualche consiglio per ricreare un piccolo orto a portata di terrazzo!

La primavera è sbocciata e con lei la nostra voglia di prodotti freschi e sani: lo sapevi che puoi facilmente portare i sapori della nuova stagione direttamente sul tuo terrazzo?

Ricreare un orto sul balcone è semplicissimo.
Per cominciare, ti basterà un vaso piuttosto grande e non troppo pesante, per non sovraccaricare la superficie: scegline uno di materiali ecologici, ne esistono di vari tipi.

Dopo la scelta del vaso, passiamo al terriccio. Per prima cosa componi un fondo drenante, in modo che l’acqua non ristagni: puoi utilizzare della ghiaia, oppure delle vecchie pigne.

La scelta delle sementi va di gusti in gusti, ma per il nostro balcone alcune piantine sono più adatte di altre. Insalatine da taglio e bietole sono ideali perché, una volta tagliate, ricresceranno garantendo sempre una fornitura di prodotti freschi e pronti al consumo; anche pomodori, zucchine e basilico possono dare grandi soddisfazioni: tutte le sementi sono facilmente reperibili e ordinabili online.

In questo periodo, si sa, il clima può essere un po’ imprevedibile; per preservare l’ortaggio in caso d’improvvisi cali di temperatura, basta creare una campana ritagliando il fondo di una bottiglia di plastica e coprirlo. 

Se invece sei alla ricerca di piante edibili che abbelliscano il tuo terrazzo, puoi optare per il tropeolo: pianta ornamentale leggermente piccante di cui si possono consumare fiori e foglie, ha semi piuttosto grandi che germinano in breve tempo. La pianta, una volta cresciuta, crea un effetto ricadente che donerà un aspetto grazioso al davanzale.

E che dire dei bulbi? Oltre a produrre piante molto belle, fioriscono rapidamente e si mantengono per lungo tempo. Ultimata la fioritura, ti basterà tagliare i gambi e tenere le foglie, in modo da continuare a nutrire le piante; una volta seccate queste ultime, i bulbi saranno a tutti gli effetti a riposo: tienili da parte e ripiantali il prossimo anno.

Ricordati sempre che le tue piante avranno bisogno di nutrimento: potrai creare il tuo compost fatto in casa utilizzando un vaso di terracotta e due sottovasi, uno da porre sotto e uno da utilizzare come copertura; agli scarti alimentari – meglio se sminuzzati a dovere – dovrai aggiungere delle sostanze assorbenti come il cartone da imballaggio o i sacchetti di carta del pane.

Un compost prodotto in questo modo ci metterà circa sei mesi a maturare, ma puoi sempre utilizzare elementi alternativi per assicurare nutrimento alle tue piante: per esempio, puoi usare i fondi del caffè o le foglie del tè, ideali per piante acidofile come agrumi o azalee. I fondi della camomilla, invece, sono neutri e possono essere impiegati per ogni tipo di pianta.

Ora che le coltivazioni da balcone per te non hanno più segreti, ti diamo un consiglio: inizia da un orto di piccole dimensioni, potrai sempre ingrandirlo in futuro!

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