17 Settembre 2019

Monferrato da bere e da pedalare

Nel cuore del Piemonte, un magnifico dedalo di piste ciclabili.

Vi dicono niente i nomi di Girardengo Coppi? Appartengono a due campionissimi del mondo del ciclismo che hanno iniziato a costruire le basi per le loro successive imprese leggendarie stantuffando sui pedali lungo le tortuose e incantevoli strade che si snodano nel Monferrato.

Un territorio che stupisceaffascinarapisce e conquista perché, come è nel carattere tipico dei piemontesi, non esibisce i suoi tesori ma li svela a poco a poco.

Bene, proprio su questi storici e pittoreschi tracciati c’è l’occasione di scoprire a cavallo delle due ruote le dolci colline – su cui si coltivano le vigne che producono vini memorabili, la barbera in primis – che, non a caso, vantano il fresco titolo di Patrimonio dell’Unesco e che hanno da mostrare tutto il loro straordinario carattere bike friendly.

Esistono percorsi per tutti i gusti, dagli itinerari semplici sui sentieri alle strade mappate con percorsi più impegnativi. Sono i cosiddetti tratti geo-tematici presenti nella sezione del sito di Piemonte Bike – realizzato in sinergia con la Regione Piemonte e con le altre ATL della provincia di Asti e di Cuneo – e sono tutti circostanziati per difficoltàlunghezzapendenzacaratteristiche tecnichetipologie panoramichericettività ecc.

Assolutamente da non perdere gli originali infernot, le famose specule vinarie scavate nel tufo, eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura vitivinicola.

Vi è persino la possibilità di prenotare una gita in bicicletta guidata, anche attraverso percorsi personalizzati e soprattutto avvalendosi di guide esperte capaci di fare apprezzare e scoprire le bellezze paesaggistiche e architettoniche, oltre che natura e prodotti enogastronomici tipici.

se sei un ciclista urbano e non hai mai utilizzato una mountain bike, oppure hai dei bambini che vuoi iniziare a percorsi più divertenti rispetto ai soliti pianeggianti, niente paura. A ridosso di Casale Monferrato si trova il luogo ideale per questo scopo: è il Bosco della Pastrona, situato sulla sponda destra del Po.

Qui, con l'autorizzazione dell’Ente Parco, sono state realizzati alcuni percorsi adatti a tutte le gambe. Si chiamano kintana e sono contrassegnati come le piste da sci con i colori blu, rosso e nero a seconda della difficoltà, dalle più facili alle più difficili.

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