24 Luglio 2019

Mangiare davanti alla tv fa male. Soprattutto ai bambini

Meglio evitare di fare merenda o cenare con la tv accesa.

È indubbiamente piacevole godersi una puntata del Trono di Spade o di Big Bang Theory cenando o sbocconcellando snack. Tuttavia, oltre a essere diseducativo e a non favorire il dialogo e la convivialità in famiglia, non è di certo una situazione salutare.

Secondo i medici, infatti, guardare la tv inibisce la sensazione di soddisfazione data dal cibo, in quanto il cervello è focalizzato da ciò che si sta guardando. Ciò rischia quindi di causare obesità e problemi allo stomaco.

Discorso ancora più grave per i bambini. I più piccoli, purtroppo, sviluppano una tendenza particolare a mangiare grassi e zuccheri di fronte alla televisione. Questo comporta un eccessivo apporto di calorie. La loro soglia di attenzione non è ancora ben sviluppata e, dedicarla tutta ai programmi televisivi, fa perdere del tutto di vista il controllo del cibo che stanno ingerendo.

In media, i bambini trascorrono ogni giorno due ore davanti allo schermo. Durante questo arco di tempo, in genere consumano pasti o merendine, mangiando in modo incontrollato grandi quantità di patatine, biscotti, dolcetti, bevande gassate e il cosiddetto cibo spazzatura.

Tale comportamento conduce definitivamente verso problemi di salute che portano a un aumento del livello di colesterolo nel sangue o, addirittura, al diabete.

Sarebbe meglio abituare i bambini a mangiare frutta di stagione, carote, cereali e spremute di arancia o pompelmo. Occorre cercare poi di ridurre il loro tempo davanti alla televisione, stimolandoli a compiere altre attività, meglio ancora se all’aperto.

«Tra i numerosi comportamenti scorretti – afferma il dr. Piercarlo Salari, pediatra di consultorio a Milano – molti bambini, quando sono a tavola, sono soliti guardare la televisione oppure armeggiare con lo smartphone».

«Al di là delle regole della buona educazione – prosegue Salari – questa abitudine comporta una distrazione dal cibo con una duplice implicazione: il bambino, non assaporandoli, non trae gratificazione dagli alimenti per appagare il senso di fame; in secondo luogo finisce per perdere la nozione di cosa e quanto sta assumendo, per cui l’atto di mangiare si trasforma in una sorta di automatismo del tutto passivo».

E allora, la sera, a tavola, fai un regalo alla tua salute e a quella dei tuoi figli: spegni la tv e accendi il cervello. Scommettiamo che alla fine ci prenderete gusto?

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