28 Aprile 2020

LastTissue, addio ai fazzoletti usa e getta

Dalla Danimarca arriva l’ultima eco-invenzione contro gli sprechi

Piste ciclabili infinite, politiche green all’avanguardia, assoluta cura del patrimonio ambientale. Sì, la Danimarca è da sempre un Paese in prima fila nella lotta all’inquinamento. Non sorprende quindi che proprio all’ombra della Sirenetta vengano concepite raffiche di idee innovative in grado di combattere gli sprechi e favorire il riciclo o il riuso.

L’ultimo esempio è LastTissue, il rivoluzionario pacchetto di fazzoletti riutilizzabili. L’intuizione arriva dai tre designer della startup danese LastObject, che ha debuttato sul mercato lo scorso anno con il tampone reusable LastSwab: un successo, come testimoniano gli 1,3 milioni di euro raccolti sulle piattaforme di crowdfunding.

Il nuovo progetto LastTissue prevede invece sei fazzoletti in cotone organico, inseriti in una custodia in silicone lavabile in lavastoviglie. Sembra un’eresia, ma il funzionamento è davvero semplice. Soprattutto grazie alla doppia apertura di LastTissue: i fazzoletti sporchi si inseriscono nella parte superiore, estraendone uno pulito dalla superficie inferiore. Quando anche l’ultimo velo ha compiuto il suo servizio, basta lavare i fazzoletti e inserirli nuovamente nella custodia. Con questo meccanismo, i fazzoletti di LastTissue possono essere sottoposti fino a 465 cicli di utilizzo: un risparmio di quasi 2.800 salviette monouso.

Ad aprile 2019, il progetto danese ha raccolto oltre 700.000 euro dalle attività di crowdfunding, coinvolgendo quasi 14.000 sostenitori. L’obiettivo dei designer danesi è riportare in voga i fazzoletti in stoffa, mettendo la parola fine agli affini prodotti usa e getta.

Il perché è presto detto: in una nazione come gli Stati Uniti, i più recenti dati parlano di un uso medio di 500 fazzoletti monouso pro capite all’anno. Un consumo corrispondente al taglio di 8 milioni di alberi e alla contaminazione di 34 miliardi di litri d’acqua per la realizzazione dei tissues. Che sia finalmente arrivato il momento per cambiare rotta?

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