12 Marzo 2021

Kayak, uno sport alla portata di tutti: dove farlo e quali attrezzature occorrono

Kayak, uno sport per grandi e piccini: ecco dove praticarlo e cosa serve

La primavera è alle porte, dedicati agli sport all’aperto come il Kayak: ecco cosa serve

Con l’arrivo delle belle giornate aumenta la voglia di uscire e fare sport. Vista però la situazione, è bene evitare luoghi affollati e ritrovi al coperto. Quale soluzione migliore allora se non quella di una gita in kayak? Lontano dai rumori della città e a bordo con pochi intimi. Ecco quello che c’è da sapere

 

Kayak: cosa sapere e come si pratica?

Prima di approcciarsi a nuovi sport, soprattutto se acquatici, è bene avere un’infarinatura generale di quello che si sta per fare. La canoa e il kayak sono spesso scambiati per la stessa cosa, tuttavia ci sono delle sostanziali differenze. Vediamone alcune:

  • Struttura: il kayak viene definito pontato poiché all’interno presenta una struttura a ponte continuo, al contrario della canoa invece che rimane completamente aperta.
  • Posizione di guida: il kayak viene condotto in ginocchio, al contrario della canoa che permette di stendere le gambe.
  • Propulsione: entrambi si guidano con un bastone chiamato pagaia, ma nel caso del kayak sono previste due pale, al contrario della canoa che ne ha una.

Nonostante queste piccole differenze, entrambe sono imbarcazioni con una forma e una meccanica simile. Possono essere monoposto o biposto. Prima di salire a bordo, il requisito fondamentale è avere dimestichezza con le acquee e saper nuotare. Non è insolito, soprattutto le prime volte, ribaltarsi. Seppur si deve salire a bordo con il salvagente, è importante non farsi prendere dal panico.

Ancora, la prima cosa che ti insegneranno è come salire e prendere posto correttamente sul kayak. Il primo approccio sarà sulla terraferma, dopodiché si passerà all’allenamento in acqua, dove il fluttuare del kayak renderà più difficoltoso il movimento.

Un’altra cosa imprescindibile è l’utilizzo della pagaia. Come si utilizza? Innanzitutto, dovrai capire come si afferra per poter muoverti in tutta sicurezza. Dopodiché, dovrai capire il funzionamento delle pale per poter applicare il movimento corretto per contrastare l’acqua. Vedrai: non sarà difficile imparare.

 

Kayak, quale attrezzatura comprare?

Se vuoi approcciarti a questo mondo, non ti servirà altro che procurarti l’attrezzatura giusta. Le cose da comprare sono fondamentali, ma non sono neanche molte. Ecco cosa acquistare, o in alternativa, noleggiare:

  • Kayak: devi valutare se prendere un monoposto o un biposto. Puoi scegliere, forme, colori e materiali. I prezzi variano a seconda delle caratteristiche e delle dimensioni.
  • Pagaia: anche in questo caso, devi valutare in base alle tue esigenze e alla tua esperienza.
  • Salvagente: non deve mai mancare, in caso di pericolo ti consentirà di mantenere la calma.
  • Abbigliamento sportivo: sono consigliabili vestiti traspiranti, antipioggia e antivento. Per torrenti e fiumi utilizza una tuta di neoprene, ma anche scarpe chiuse.
  • Kit di pronto soccorso: per ogni evenienza, da un semplice taglio ad una ferita un po’ più grave.
  • Sport cam: potrai immortalare tutti i momenti più divertenti.

 

Dove fare kayak in Italia?

Questo sport è diventato così popolare che ormai è possibile farlo in tutta Italia. Tra le mete più suggestive del nord Italia troviamo il fiume Sesia, in Piemonte: è perfetto anche per i principianti poiché i percorsi sono poco impegnativi e tranquilli. Se ti trovi in Lombardia, puoi fare un suggestivo giro in kayak sul lago di Como: durante il tramonto è davvero una meraviglia. Per il Veneto, tra i tesori nascosti in cui cimentarsi, ci sono il Lago centro Cadore, i laghi di Revine e il lago del Mis.

I più esperti possono optare per i percorsi in Valnerina, in Umbria: potranno poi attraversare il fiume Nera e sfociare direttamente nel fiume Tevere, nei pressi di Orte, in Lazio.

In ultimo, per gli amanti del mare, non può mancare un’escursione sull’Isola di Dino, in Calabria. Il tempo di percorrenza non è sicuramente breve, ma se sei solito praticare sport il paesaggio che troverai è davvero meraviglioso.

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