6 Marzo 2020

Inquinamento indoor: come misurarlo

Alcune precauzioni da prendere se in casa… tira una brutta aria!

Lo sapevi? Per colpa di inquinanti e sostanze nocive derivanti da elettrodomestici, detersivi, vernici, fumo di sigaretta, formaldeide e altri COV (composti organici volatili), molto spesso l’aria che respiriamo in casa è peggiore di quella esterna.

Come fare allora per garantire e proteggere la nostra salute? Ecco qualche utile accorgimento da seguire per esaminare periodicamente la qualità dell’aria del tuo appartamento.

1. Controlla la presenza di muffa – Questo insidioso microrganismo vivente può causare problemi alle vie respiratorie superiori, tosse, respiro affannoso, asma, sinusiti acute o croniche. Se negli angoli delle pareti o del soffitto scopri delle macchie nere e umide e non riesci a eliminarle del tutto, rivolgiti a uno specialista che effettuerà dei test e ti consiglierà il da farsi.

2. Dotati di strumenti specifici – Alcuni dispositivi come Footbot, Awair, Speck e Air Mentor sono in grado di rilevare la qualità dell’aria della tua abitazione e di monitorarla nel tempo. Verificano i livelli di PM 2.5 (polveri sottili e altri allergeni nell’aria che respiri), i COV, la temperatura e l’umidità (muffe).

3. Utilizza il purificatore d’aria – Questo apparecchio è molto utile per migliorare la qualità dell’aria in casa, soprattutto se soffri di allergie. I purificatori elettronici sono molto più efficaci perché riescono a rimuovere particelle di polvere e altri allergeni.[

4. Installa un rilevatore di monossido di carbonio – È un gas inodore, incolore e insapore che può essere prodotto da alcuni elettrodomestici, come forni, camini, caldaie, boiler e griglie. Se inalato può essere mortale: quindi è fondamentale installare un rilevatore in grado di avvisarti con un segnale sonoro se i livelli di CO sono troppo alti.

5. Verifica la presenza di radon – Si tratta di un gas naturale, presente nel suolo e in quasi tutti gli edifici, che è responsabile di metà delle radiazioni che assorbiamo nell’arco della vita. L’unico modo per evitare una contaminazione da radon è effettuare un test. Puoi acquistarne uno fai da te nei negozi di bricolage.

6. Scarica un’applicazione ad hoc – Due le app che ti consigliamo: Plume Air Report, che monitora l’aria sia nei luoghi chiusi che in quelli aperti, offrendoti informazioni sui livelli di smog presenti in strada o in casa, e My Heaven, l’app di un sistema di monitoraggio dell’aria, Heaven, che una volta installato in casa ti permette di seguire gli aggiornamenti in tempo reale sul tuo smartphone

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