19 Agosto 2019

Il kefir alla conquista dell’Italia

Proprietà nutrizionali e benefici del latte originario delle steppe dell’Asia.

Super food per eccellenza, il kefir è la bibita del momento sempre più amata dagli italiani. Si tratta di una bevanda fermentata da latte vaccino, di pecora o di capra dal sapore acidulo simile a quello dello yogurt e dalla consistenza granulosa ricca di microrganismi, probiotici e sostanze nutritive ottime per l’equilibrio intestinale.

Le origini del kefir sono antiche e affondano le radici delle terre del Caucaso, il nome deriva invece dalla parola armena keif, che significa «benessere». Un benessere riconosciuto anche dagli italiani che ne apprezzano le virtù, in particolare per il buon funzionamento dell’apparato digerente, l’apporto ottimale di fermenti, il rafforzamento del sistema immunitario e l’effetto detox sull’organismo. Ma non solo: calcio, magnesio, fosforo, zinco, le vitamine del gruppo B e K e gli amminoacidi contribuiscono a favorire un buon riposo agendo sul funzionamento del sistema nervoso. Via libera al kefir anche per gli intolleranti al lattosio, la bevanda contiene una quantità di lattosio inferiore a quella di uno yogurt e svolge, inoltre, un’importante attività antinfiammatoria in grado di prevenire diversi tipi di cancro e reazioni allergiche.

È possibile trovare il kefir nei supermercati e in altri negozi di alimentari, ma se ami cucinare puoi anche prepararlo direttamente a casa. La ricetta è semplice: 1 o 2 cucchiai di chicchi di kefir, un contenitore con un coperchio e 2 tazze di latte. Versa i grani di kefir nella ciotola e aggiungi il latte, copri e lascia riposare tra 12 e 36 ore a temperatura ambiente. Quando il latte inizia ad avere una consistenza grumosa, filtra il liquido per separare i chicchi di kefir dalla bevanda e… gusta!

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