12 Marzo 2020

Guarda come ti imbusto lo smartphone!

Google prosegue nelle sue iniziative legate al benessere digitale.

Envelope è uno dei nuovi progetti lanciati da Google per combattere la dipendenza da smartphone (problema per cui in Corea del Sud sono stati aperti i primi centri di disintossicazione).

Si tratta di una busta di carta su misura che, associata a una specifica app, sigilla lo smartphone e lo trasforma in un telefono tradizionale (sebbene il touch screen funzioni lo stesso).

E così, in un attimo, si è come catapultati in una dimensione basic del mondo mobile. Con Envelope, infatti, si avrà un accesso limitato al telefono: si potranno solo ricevere ed effettuare chiamate, oppure consultare l’ora che sarà visualizzata direttamente sulla tastiera numerica del dispositivo. Esiste anche un secondo tipo di involucro (che sembra però non essere ancora disponibile) che permetterà, invece, di scattare foto e registrare video.

Come fare? È tutto molto semplice: basta scaricare il modello della busta in PDF, stamparlo, piegarlo secondo le indicazioni e, voilà, ecco l'involucro all'interno del quale inserire lo smartphone per limitarne al minimo le attività. Per completare l'opera, bisogna scaricare l'app Envelope dal Play Store e attivarla prima di imbustare lo smartphone, le cui funzionalità ridotte potranno essere gestite tramite touch screen attraverso il sottile strato di carta.

Nel PDF, Google consiglia anche di utilizzare della colla per assicurarsi che il telefono non fuoriesca. Per il momento, la busta è progettata per funzionare solo con il Pixel 3A, lo smartphone prodotto da Google nel 2019.

Insieme a Envelope, Google, nell'ambito dei Digital Wellbeing Experiments, ha rilasciato altre due app: Activity Bubbles e Screen Stopwatch, che vanno ad arricchire il ventaglio di app sperimentali, il cui scopo è aiutare gli utenti a trovare un miglior equilibrio nell'utilizzo quotidiano della tecnologia.

Activity Bubbles punta a rendere visibile graficamente il tempo trascorso usando lo smartphone: ogni volta che il dispositivo viene sbloccato, l'app aggiunge allo sfondo una bolla, le cui dimensioni variano in base alla quantità di tempo in cui lo schermo è rimasto attivo.

Screen Stopwatch, invece, agisce sul wallpaper, mostrando a caratteri cubitali un conteggio in ore, minuti e secondi relativo a quanto tempo si spende con lo sguardo sul display ogni giorno. 

Tutte e tre le applicazioni sono gratuite.

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