25 Luglio 2019

Fa caldo? Fa niente: il sole fa bene

D’estate scappiamo all’ombra, ma la luce solare è un toccasana.

Caldo torrido, umidità a mille, consumi di energia elettrica da record. Eh sì, è proprio arrivata l’estate

Un’infuocatissima estate, a dire il vero. E infatti tutti subito, ovviamente, a lamentarsi per l’afa insopportabile, le mani appiccicaticce e gli abiti intrisi di sudore… Diciamo che di questi tempi cerchiamo di evitare come la peste il contatto diretto con la luce solare.

Tutto secondo copione quindi, ma la notizia del giorno è che… il sole fa bene! Perché demonizzarlo? Sì perché, a volte, ci dimentichiamo dell’importanza che i suoi avvolgenti raggi hanno sulla nostra salute.

Come sostengono molti studiosi, il sole è assolutamente necessario per la nostra stessa sopravvivenza. E infatti, per i suoi benefici effetti terapeutici, è:

Antibatterico – La luce solare stimola la produzione di sostanze antibatteriche: non a caso, prima dell'arrivo degli antibiotici, a chi aveva infezioni croniche come la tubercolosi si prescrivevano i cosiddetti “bagni di sole”.

Antitumorale – Sviluppa nel nostro organismo la produzione della vitamina D che inibisce un enzima, l’aromatasi, che è anche il bersaglio di farmaci anticancro. Uno studio condotto su 1,179 donne in menopausa ha dimostrato che alti livelli di vitamina D fanno scendere al 60% il rischio di sviluppare il tumore, in particolare a colon e seno.

Antistress – Grazie alla produzione di serotonina e vitamina D, l’elioterapia provoca un aumento della libido e incrementa la capacità riproduttiva, migliora gli stati di depressione e ha effetti positivi sull’umore. Inoltre migliora la risposta del sistema endocrino e regolarizza i ritmi biologici.

Immunosoppressivo – Un effetto che può rivelarsi utile quando il sistema immunitario è iperattivo, come in caso di malattie autoimmuni o patologie con una grossa componente immunitaria e infiammatoria.

Calmante – L’esposizione a un’intensa luce diurna deprime la sintesi della melatonina, stimolata poi dal buio: il risultato è un buon ciclo sonno-veglia, con numerosi effetti positivi sulla salute.

Corroborante – La vitamina D stimola la produzione di calcio. Le ultime ricerche evidenziano come la luce solare contribuisca ad allontanare il rischio di insorgenza di osteoporosi e sclerosi multipla.

Cosmetico – E poi ci sono gli effetti sulla pelle: una bella abbronzatura svolge un’azione terapeutica verso comedoni e foruncoli, e anche contro dermatiti, psoriasi, vitiligine.

CONDIVIDI con: