22 Aprile 2016

Earth Day 2016, la festa del nostro pianeta

22 aprile: si celebra il 46° anniversario della Giornata Mondiale della Terra, la grande manifestazione indetta dalle Nazioni Unite sui temi della protezione dell’ambiente

Il 22 aprile 1970, in seguito a un disastro ambientale dovuto alla fuoriuscita di petrolio da un pozzo della Union Oil al largo di Santa Barbara in California, venti milioni di americani si mobilitarono in una serie di manifestazioni per la tutela del nostro habitat terrestre e marino. Nasceva così il primo Earth Day della storia.

Quest’anno l’evento, riconosciuto in 193 Paesi e festeggiato da un miliardo di persone, assume un significato particolare per la coincidenza con la ratifica dello storico accordo sul Clima di COP21, siglato lo scorso dicembre a Parigi. Non a caso, lo slogan dell’edizione 2016 sarà Alberi per la Terra. Andiamo a piantarli. Le piante, infatti, sono le nostre alleate più preziose perché ci aiutano a:

combattere i cambiamenti climatici, in quanto assorbono quantitativi in eccesso di CO2 dalla nostra atmosfera. In un anno, una superficie di un ettaro ricoperta di alberi riesce ad assimilare la stessa quantità di anidride carbonica prodotta da un’auto che abbia percorso oltre 100.000 km;

rendere l’aria più pulita, in quanto intercettano e assorbono i gas inquinanti (monossido di carbonio, biossido d’azoto, anidride solforosa e ozono) e filtrano il PM atmosferico dopo averlo intrappolato sulle foglie e sulla corteccia;

raggiungere la sostenibilità economica e ambientale a lungo termine, in quanto forniscono alle comunità energia, cibo e reddito.

Il World Earth Day sarà celebrato anche lungo tutto il nostro Stivale con numerose iniziative per sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta. Fra le tante, il Villaggio per la Terra, giunto alla sua terza edizione e allestito al Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, che dal 22 al 25 aprile ospiterà eventi culturali, spettacoli dal vivo e incontri di grande interesse, affrontando questioni strettamente legate al tema della sostenibilità.

Con l’occasione, verrà nuovamente promossa Bike the Nobel, la campagna per la candidatura della bicicletta al Premio Nobel per la Pace lanciata dal programma di Rai Radio2 Caterpillar e sostenuta da CoopVoce (al pari di M’illumino di Meno, altra campagna dedicata ai consumi energetici e alla mobilità sostenibile).

Ma, al di là delle celebrazioni, il punto più importante è che ognuno di noi, nel proprio piccolo, può diventare parte attiva di questa importante iniziativa globale. Come?

Iniziando a seguire già da oggi alcune semplici regole che possono (e dovrebbero) diventare una sana e quotidiana abitudine per tutti: ridurre i consumi energetici, eseguire il compostaggio dei rifiuti, installare riduttori dei flussi ai sanitari, riciclare l’elettronica che non usiamo più, limitare il consumo di plastica, mangiare meno carne...

Sarà il modo più bello di fare gli auguri al nostro caro, vecchio mondo!

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