14 Luglio 2020

Dimmi che bici hai e ti dirò che sellino usare

L’importanza di scegliere il modello ideale per la tua due ruote.

È bene sapere innanzitutto che non esiste un sellino per bici migliore in assoluto perché questa componente va scelta tenendo in conto il tipo di attività che si svolge (corsa, mtb, passeggiata in città, cicloturismo). 

Optare per il sellino più adatto alle proprie caratteristiche ed esigenze è dunque fondamentale perché fare un acquisto sbagliato può comportare non solo poco comfort durante le nostre sessioni in bici, ma anche problemi fisici.

Vediamo insieme allora che cosa propone il mercato: infatti, anche le case produttrici di sellini hanno differenziato le proposte, studiando modelli specifici per le diverse discipline.

Da corsa – Deve essere affusolato, offrire rigidità e sostegno e solitamente presenta un rivestimento essenziale in quanto lo smorzamento delle vibrazioni non è una qualità richiesta, mentre lo è la leggerezza. Per questo i modelli di alta gamma hanno il corpo in fibra di carbonio.

Per mtb – Le forze a cui è sottoposta un sellino per mtb differiscono completamente da quelle da corsa. In questo caso troviamo delle guide inferiori più robuste, una forma meno affusolata ma inclinata verso il becco (per consentire i frequenti fuorisella), un rivestimento più deformabile al fine di garantire lo smorzamento delle vibrazioni e anche l’assorbimento degli urti con il bacino (chi pratica mtb sa quante volte capita di “ballare” sulla sella).

Per city bike – Si presenta con una forma meno affusolata e con il retro del sellino più largo poiché il peso da sopportare in questa parte è maggiore rispetto alle altre tipologie. Per assicurare maggiore comfort al ciclista la struttura deve essere rigida, avere guide inferiori robuste e, soprattutto, deve disporre di un rivestimento abbondante

Per cicloturismo – I sellini di questo tipo sono pensati per offrire comfort e stabilità nelle lunghe percorrenze. Il corpo è rigido, le guide inferiori robuste e il rivestimento abbondante per consentire una seduta comoda (di solito è realizzato in schiumato a cellule chiuse di spessore generoso). Data la posizione più eretta del cicloturista rispetto ai ciclisti su strada, questo tipo di sellino presenta una forma meno affusolata e una parte posteriore più sviluppata, poiché il peso da supportare è maggiore.

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Fonte: bikeitalia.it

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