19 Dicembre 2016

Babbo Natale al cinema: 5 attori indimenticabili

I film natalizi piacciono proprio a tutti… Ti sfidiamo a dire il contrario! Ecco i nostri consigli per una notte di Natale speciale, in compagnia dei migliori Santa Claus di celluloide

La notte di Natale si avvicina a grandi passi e, come ogni anno, qualcuno è già pronto ad arrivare in città. È alto e piuttosto robusto, ama i completi rossi e non fa un salto dal barbiere da un po’: simbolo della tradizione o invenzione di pubblicitari geniali, che Natale sarebbe senza Santa Claus?

Questa domanda sembrano farsela molto spesso anche i produttori cinematografici, affezionati a quel periodo dell’anno fatto di luci, regali – perché no, anche di incassi assicurati - e soprattutto ai personaggi che ne compongono l’iconografia: hai mai pensato a quante volte Babbo Natale è stato protagonista al cinema?

Elencare tutti i film in cui appare il più generoso dei barbuti sarebbe impossibile, ma selezionare le interpretazioni più indimenticabili è la nostra specialità: da Jim Carrey a Tom Hanks, ecco la nostra selezione per le tue serate natalizie!

  1. Il miracolo della 34a strada (1947)

Edmund Gwenn, attore britannico che ebbe l’onore di lavorare con Hitchcock e Cukor, vide in quest’interpretazione il coronamento di una lunghissima carriera: vinse infatti l’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista nel 1948, unico attore ad aver ottenuto un simile riconoscimento nelle vesti di Santa Claus. Anche la sceneggiatura fu da Oscar: il Babbo Natale che inaugura i festeggiamenti di Natale da Macy’s a New York è ubriaco, così viene sostituito da Kris Kringle (Gwenn), pittoresco signore che sostiene di essere l’autentico Babbo Natale; l’uomo non avrà vita facile, ma alla fine darà prova della sua vera natura e saprà portare la vera magia del Natale. Un super classico che ottenne un remake nei primi anni ‘90, con Richard Attenborough a ricoprire il ruolo che fu di Edmund Gwenn.

  1. Santa Clause (1994)

Negli anni ‘90 Tim Allen era uno dei personaggi più amati del piccolo e grande schermo, soprattutto dai giovani: non sorprende che fu proprio lui a essere scelto come protagonista di questa divertente pellicola natalizia. La “santa clausola” a cui fa riferimento il titolo è semplice quanto spassosa: chiunque - accidentalmente o meno - provochi la morte di Santa Claus, dovrà assumerne il ruolo a tempo pieno. La notte di Natale Scott Calvin (Allen), padre divorziato, sente un rumore provenire dal tetto: accorso per mettere in fuga il potenziale manigoldo, ne provoca la rovinosa caduta dalla superficie innevata. Peccato che… si tratti proprio di Babbo Natale, il cui corpo senza vita scompare lasciando soltanto i vestiti e un contratto che ora designa Scott come nuovo Babbo Natale. Un film di grandissimo successo negli USA e non solo, da vedere e rivedere.

  1. Il Grinch (2000)

Ron Howard è un regista che ama spaziare tra un genere e l’altro, collaborando coi nomi più celebri di Hollywood: così Jim Carrey diventa l’iconico protagonista di questa pellicola tratta dall’omonimo libro del Dr. Seuss. In grandissima forma e quasi irriconoscibile sotto il maquillage tutto verde dello scorbutico Grinch, Carrey ci regala un’interpretazione indimenticabile, più volte citata in altri film e serie TV: è un essere verde, rugoso e peloso che un tempo adorava il Natale, ma in seguito a un’umiliazione subita a scuola decide di vivere lontano da tutto e da tutti. Sarà una bambina di nome Cindy a cambiare le cose e a farlo ritornare buono, facendogli riscoprire il vero significato del Natale.

  1. Polar Express (2007)

Il Babbo Natale di Tom Hanks non appare che negli ultimi minuti, ma il lungometraggio in motion capture di Robert Zemeckis – il primo girato in questa tecnica – regala all’attore americano la possibilità di spaziare tra diversi ruoli e a noi di tornare bambini con una fiaba avventurosa e coinvolgente. Il film – tratto da un racconto di Van Allsburg - narra la storia di un ragazzino che non crede per niente in Babbo Natale, ma che la notte della vigilia sogna di compiere un viaggio al Polo Nord su un treno magico chiamato Polar Express, con l’intento inespresso di verificare di persona l’esistenza di Santa Claus. Chi di noi non avrebbe voluto farlo, da piccolo?

  1. Una poltrona per due (1983)

Menzione speciale per l’incontrastato re delle feste natalizie, un film senza il quale la Vigilia di Natale non sarebbe la stessa cosa: come dimenticare Dan Aykroyd, ex broker di successo finito sul lastrico, vestito da un disperato Babbo Natale, alcolizzato e senza il becco di un quattrino? Il grande classico diretto da John Landis (The Blues Brothers, Animal House) vede contrapposti il già citato Aykroyd ed Eddie Murphy in una rivisitazione contemporanea de Il Principe e il Povero: se ancora non lo hai visto, ti basti sapere che in Italia viene programmato ogni anno, dal 1997, proprio la sera del 24 dicembre.

Non ti resta che preparare biscotti, bevande e altre golosità natalizie e tuffarti sul divano per goderti una di queste pellicole imperdibili. Buon Natale!

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