3 Gennaio 2017

Befana, 8 cose che non sai

La vecchietta più famosa al mondo nasconde curiosità e aneddoti a metà tra il magico e la storia. Scoprili tutti!

L’Epifania si avvicina, quale modo migliore per salutare le feste natalizie se non a cavallo della scopa della Befana? Simbolo di una delle più importanti feste cristiane, il 6 gennaio arriva la vecchietta dalle scarpe tutte rotte, ma si celebra anche la venuta dei Re Magi: una festa ricca di tradizioni, usanze e storia.

Ecco le 8 curiosità che forse non conoscevi su questa festa!

  1. Il nome Befana deriva da Epifania, trasformato poi in Beffania per ricordare la Strega di Beffania che volava sui tetti delle case proprio nella notte del 6 gennaio.
  2. La parola Epifania deriva dal greco epifàino e significa manifestazione improvvisa e illuminatoria.
  3. Il giorno della Befana non è lo stesso in tutto il mondo.  La Chiesa cattolica celebra l’Epifania il 6 gennaio, quella ortodossa segue – invece – il calendario giuliano e la festeggia il 19. Nei Paesi in cui non è una festività civile, si festeggia la prima domenica di gennaio.
  4. La storia della Befana è legata al cammino dei tre Magi per conoscere Gesù bambino. La leggenda narra che al passaggio dei Re Magi, tutti coloro che li vedevano non potevano fare a meno di unirsi al corteo diretto verso Gesù. Tutti ad eccezione di una vecchietta - la Befana per l’appunto - che cambiò idea all'ultimo momento, salvo poi pentirsene: da allora, ogni 6 gennaio, l’anziana signora gira il mondo con la sua scopa portando ai bambini i doni che non aveva portato a Gesù bambino.
  5. La Befana raffigurata come una vecchietta a cavallo di una scopa è una rappresentazione tipicamente italiana, poi diffusasi anche all'estero, anche se in maniera minore.
  6. La Befana è ritratta come una vecchia e inquietante megera poiché simboleggia l’anno vecchio da buttare. Ecco perché chi esponeva il pupazzo della Befana, fuori della propria casa, era solito vestirlo con abiti sporchi e vecchi e poi bruciarlo al fine di lasciare il vecchio alle spalle e sperare in un futuro carico di promesse e di buoni propositi per l’anno nuovo.
  7. L’Epifania è la festa più importante per i bambini spagnoli. In Spagna, i più piccini riempiono le loro scarpe di paglia e di grano e le appendono sui balconi o davanti la porta di casa come dono per i stanchi cammelli dei Re Magi. Il giorno dopo trovano come ricompensa biscotti, caramelle e regali.
  8. Nei Paesi latino-americani il Dia de los Reyes Magos è il giorno in cui i Re Magi e non Babbo Natale portano i regali per i bambini. Con gli anni anche in queste regioni le persone si sono, tuttavia, adattati alle usanze degli altri Paesi occidentali e festeggiano la tradizione del Natale.

Sarà pure una vecchietta un po’ malandata, ma la Befana è un appuntamento immancabile per i più piccoli, specie quelli italiani. Ed è anche un’occasione per i più grandi per sperare in un inizio di anno promettente e roseo, che riservi loro poco carbone e molte caramelle.

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