16 Dicembre 2019

Come misurare l’altezza del sellino

Hai da poco comprato una nuova bici e vuoi godertela al meglio?

Per ogni biker che desideri ottenere una posizione confortevole e una pedalata performantecalcolare la giusta altezza della sella di una bicicletta è un momento decisivo. 

Esistono diversi metodi per eseguire questa importante operazione: alcuni sono empirici, altri decisamente più scientifici e sofisticati. Conosciamoli insieme.

1. Punte dei piedi a terra seduto sul sellino – Sotto il profilo empirico, il metodo più impiegato consiste nel trovare la posizione di equilibrio sulle punte dei piedi una volta seduti sul sellino.

2. Tallone sul pedale a gamba distesa – Questa opzione prevede la posizione ottimale della sella nel momento in cui il tallone si accomoda sul pedale con la gamba totalmente distesa, dopo avere compiuto una pedalata all’indietro.

3. Misurazione del cavallo – Da un punto di vista scientifico, invece, il primo metodo fu apportato dagli scienziati americani Hamley e Thomas nel 1967, in seguito confermato dai connazionali Nordeen e Cavanagh nel 1975. Una volta conosciuta l’altezza del proprio cavallo, si può procedere a calcolare la misura tra il centro del movimento centrale e il centro anatomico del sellino. Questa teoria si fonda sulla potenza espressa in relazione al dispendio di energie, in cui la misura del cavallo viene moltiplicata per 1.07 (inizialmente da 1.06 a 1.09) e, alla fine, viene sottratta la lunghezza della pedivella al prodotto ottenuto.

4. Metodi Hinault e LeMond – Sempre partendo dall’altezza del cavallo ci sono i metodi di due campioni come Bernard Hinault e Greg LeMond per calcolare la corretta altezza della sella. Considerando pedivelle da 170 millimetri, secondo il primo il coefficiente da utilizzare è 0,885 mentre per il secondo 0,883. Questione di millimetri, da cui eventualmente togliere l’eccesso di lunghezza delle pedivelle.

5. Metodo KOPS  Il metodo più corretto è quello di partire dalla corretta biomeccanica della pedalata. Numerosi studi scientifici hanno infatti ormai stabilito che esiste una ben precisa posizione che permette di esprimere la massima potenza sui pedali con il minor consumo energetico. Questa posizione si chiama KOPS, Knee Over Pedal Splinde, e consiste nel fatto che, quando il pedale si trova parallelo al suolo nella posizione avanzata, il ginocchio è allineato in verticale con il punto d’appoggio del piede sul pedale, che è il metatarso. 

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