21 Febbraio 2020

Come la crisi climatica sta influendo sulla nostra salute

L’impatto, purtroppo, è già evidente in ogni ambito della medicina.

Il riscaldamento globale, come va professando da mesi l’indomita attivista svedese Greta Thunberg, è sfortunatamente una realtà e sta già provocando fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana. E insieme a essi catastrofi, perdita di vite, stravolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità che sostengono la nostra vita.    

Ormai siamo sempre più colpiti da improvvise ondate di caldo o di freddo eccessivo, spesso accompagnate da precipitazioni intense e venti molto fortiche, il più delle volte, non siamo ancora preparati ad affrontare.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che glieffetti sulla salute attesi nel futuro a causa di questi sconvolgimenti climatici siano da considerarsi tra i più rilevanti problemi sanitari che dovremo sostenere nei prossimi decenni.

Il freddo, nello specifico, può procurare gravi danni soprattutto alle categorie di persone più a rischio come bambini, anziani, malati cronici e, in particolare, cardiopatici, diabetici, asmatici, e in genere colpisce persone che lavorano all’aperto e individui senza fissa dimora.

Per controllare e studiare le ripercussioni sul nostro organismo dovute a eventi particolari, tra cui i periodi più rigidi, nel nostro Paese è attivo il Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG) in grado di intercettare e mettere in evidenza le possibili conseguenze di eventi meteorologici estremi e di altri fattori di rischio a essi correlati (epidemie influenzali e inquinamento atmosferico).

Il cambiamento climatico, in conclusione, può provocare danni diretti e indiretti di varia intensità alle persone, quali:

malattie direttamente imputabili al freddo, come geloni, abbassamento della temperatura corporea (ipotermia) e congelamento, responsabili di lesioni gravi, in casi particolari anche mortali

patologiepreesistenti che si aggravano con il gelo, nel dettaglio disfunzioni croniche cardiache e respiratorie

aumento del rischio di epidemie influenzali, e delle relative complicazioni

incidenti stradali, causati da eccezionali condizioni climatiche quali strade ghiacciate o allagate, con conseguente aumento del rischio di lesioni e traumi

maggiore rischio di incendi domestici, legati all'uso di stufe elettriche difettose o di caminetti

intossicazioni da monossido di carbonio (inodore e incolore), dovute al malfunzionamento di stufe e impianti di riscaldamento.

 

Fonte: issalute.it

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