25 Maggio 2018

Gli assistenti del futuro

Ecco come i robot vi renderanno la vita migliore

Se pensavate che potessero lavorare solo nell’industria pesante, nell’edilizia o nei trasporti vi sbagliate: ecco di seguito qualche esempio di robot creato appositamente per aiutare le persone e i lavoratori in diversi ambiti come quelli ospedalieri e le case di cura per gli anziani.

1. Boo boo: il nuovo arrivato, alto all’incirca 60 centimetri e con grandi occhi neri, viene impiegato nei reparti di pediatria dove, oltre a cantare e leggere storie, gioca anche al ballo di Simone. Il piccolo robot è stato creato dai giapponesi di Softbank Robotics e personalizzato dalla software house belga ZoraBots e rappresenta uno dei primi robot a varcare le soglie dei reparti ospedalieri. È perfetto per far calmare i più piccoli prima di esami e analisi di varia natura o per i più anziani, per tenergli compagnia e regalare momenti di spensieratezza. Boo boo è molto semplice da utilizzare poiché il software consente a chiunque di programmarlo come meglio crede in base alle necessità. Il prezzo non è ancora disponibile.

2. Blue frog Buddy: con un piccolo schermo al posto del viso riesce a riconoscere i volti dei membri del nucleo famigliare e può rispondere a messaggi e telefonate controllando lo stato dei dispositivi una volta che i proprietari sono usciti di casa. Dotato di una telecamera che permette di controllare l’ambiente domestico dal proprio cellulare  è stato anche pensato per un progetto dedicato alla terza età con funzioni di assistenza alla deambulazione, aiuto alla riabilitazione cognitiva o semplicemente per ricordare l’assunzione di farmaci e rilevare eventuali cadute o anomalie. Il prezzo parte da 700 euro per la versione basic.

3. iPal: anche questo robottino può aiutare la persona anziana a ricordare quando prendere le sue medicine, inviare telefonate di allarme, nel caso in cui succedesse qualcosa, o semplicemente fornire compagnia e intrattenimento. Inoltre è dotato di una webcam che permette al soggetto di effettuare video chiamate. Questa funzione è molto importante soprattutto nei soggetti con limitazioni di movimento. Prezzo: 1.200 – 1.600 euro.

4. Robear: un robot – infermiere, presentato dall’azienda giapponese Riken, con le sembianze di un simpatico orsacchiotto, in grado di sollevare le persone per spostarle dal loro letto alla sedia o semplicemente in un'altra stanza. Questo robot, dal peso di 140 kg, rimane però solo un prototipo anche a causa del suo costo: circa 200 mila euro.

Che si tratti quindi di prendersi cura degli anziani o di giocare con i bambini, poco importa, i robot sono e saranno delle figure fondamentali nella cura e nell’assistenza medica, oltre che in quella domestica. Tutto questo senza però sostituire le persone, ma come valido supporto nell’assistenza.

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