8 Dicembre 2020

Albero di Natale ecosostenibile: quale scegliere?

Albero di Natale sostenibile, quale scegliere e come curarlo

Come fare se si vuole vivere un Natale all’insegna della sostenibilità? Ecco tutto quello che devi sapere sull’albero di Natale ecosostenibile 

 

Come vuole la tradizione, da oggi, 8 dicembre, ci si può sbizzarrire con le decorazioni natalizie. Arredare casa per il Natalincontra, negli italiani, differenti e variegati usi e costumi locali: ad accomunare tutti è però l’albero di Natale che, secondo un’indagine Coldiretti dello scorso anno, è considerato come irrinunciabile da addirittura l’81% degli intervistati. 

Ma cosa scelgono gli italiani quando si tratta di albero di Natale? L'indagine riporta che nel 2019 gli abeti veri venduti con lo scopo di diventare alberi natalizi sono stati, nel Bel Paese, 3.6 milioni. In generale, invece, la stima degli abeti finti di Natale si aggira attorno ai 5 milioni all’anno. 

Ma tra i due, quale scegliere per un Natale sostenibile? 

Quelli finti sono alberi di Natale ecologici?  Pro e contro 

Celebrare un Natale ecosostenibile è una decisione sempre più comune in tutto il mondo: posate e piattini di plastica sono aboliti nei pranzi in famiglia e decorazioni ecosostenibili e naturali come pigne, bacche, vischio e gusci di noci sono sempre più diffuse grazie anche alle famiglie che decidono di creare addobbi natalizi ecologici fai da te. 

Ma è davvero possibile celebrare il Natale in maniera sostenibile con un albero finto? Ecco alcuni numeri. 

Partendo dalla produzione, per realizzare un albero di Natale servono 20 kg di petrolio e, siccome gran parte delle produzioni avvengono fuori dall’Italia, ad aggiungersi sono anche le emissioni di CO2 relative al trasportoil calcolo, tra ciclo produttivo e di trasporto, di CO2 emessa per singolo albero arriva anche a 23 kg. In aggiunta, la maggior parte degli abeti natalizi finti è realizzata con materiali che non sono biodegradabili (PVC, metallo) e quindi il loro smaltimento richiederà centinaia e centinaia di anni. 

Il lato positivo degli alberi di Natale sintetici risiede però nella loro lunga durata: se trattati con cura, gli abeti finti possono durare anche 20 anni. Montarli e riporli con attenzione, non utilizzare decorazioni natalizie troppo pesanti che potrebbero spezzarne i rami e conservarli in un luogo riparato sono alcuni semplici consigli per fare durare il proprio albero di Natale sintetico il più a lungo possibile. 

Alberi di Natale ecologici plastic free 

Avere un albero di Natale finto non significa per forza scegliere un abete in plastica. È infatti possibile optare per soluzioni plastic free, alternative e originali. 

Un esempio sono gli alberi di Natale in legno, magari creati utilizzando materiali di recupero intagliati a mano. Una soluzione può essere anche quella di creare un albero di Natale fai da te, invece, usando ad esempio cartoni, giornali e persino tappi in sughero. Sovrapponendo cartoni di colori e fabbrica diversa sarà possibile realizzare un vero e proprio albero tridimensionale, mentre per i tappi in sughero basterà equipaggiarsi di colla a caldo e di un sostegno verticale. Qualche piccola bacca incollata sui rami darà all’alberello un aspetto ancora più natalizio. 

L’abete vero è un albero di Natale sostenibile? 

Per molto tempo si è pensato che acquistare un albero di Natale vero contribuisse all’opera di deforestazione e quindi non fosse un’ottima scelta per un Natale ecosostenibile. Come però rivela Coldiretti, gli abeti veri sono in realtà alberi di Natale ecosostenibili: il 90% di essi proviene da coltivazioni vivaistiche, principalmente concentrate in regioni quali Veneto e Toscana, mentre il restante 10% proviene dalla normale pratica forestale in cui è necessario, per lo sviluppo e la sopravvivenza del bosco, che vengano operati disboscamenti e potature. 

Per accertarsi della provenienza e per garantire un basso impatto ambientale, inoltre, il consiglio è quello di acquistare l’abete natalizio in un vivaio nel comune o provincia in cui si vive, di modo tale da evitare lunghi e numerosi trasporti. Sono inoltre da evitare spray coloranti, o che ricreano l’effetto della neve. 

Prendersi cura di un albero di Natale vero richiede sicuramente impegno e dedizione: lterra nel vaso va mantenuta umida e l’albero deve essere posto in un luogo luminoso ma lontano da spifferi o caloriferi. In questo modo è possibile, al termine del periodo natalizio, garantire nuova vita all’albero, ad esempio piantandolo in giardino o donandolo ad appositi centri di raccolta che possono essere indicati dai vivaisti, dal Comune e dai Corpi Forestali. 

 

 

 

 

CONDIVIDI con: