4 Luglio 2019

A Milano un parco giochi a misura di disabile

Diritto al divertimento per tutti i bambini, "normodotati" e non.

Nei giardini di Villa Finzi, periferia nord della metropoli lombarda, è stato appena inaugurato un parco giochi per tutti.

E in questo caso, quando si dice per tutti si intende, nello specifico, una struttura ludica all’aperto priva di barriere architettoniche e quindi con accesso garantito anche ai bambini costretti sulla sedia a rotelle o con diverse disabilità – motoria, intellettiva, visiva – che ne limitano i movimenti, impedendo loro di giocare su altalene e casette.

Si tratta di un’iniziativa speciale promossa dal Comitato Promotore della Fondazione di Comunità Milano - Città, Sud Ovest, Sud Est, Martesana e da Fondazione Cariplo con il patrocinio del Comune di Milano con l’obiettivo di realizzare aree attrezzate accessibili con giostre e giochi inclusivi nei parchi pubblici dei nove Municipi della città.

Gli attuali parchi gioco, infatti, sono poco frequentati dai bambini con disabilità in quanto, mancando giochi adatti alle loro esigenze, non si creano le condizioni per una reale partecipazione e inclusione.

Per la realizzazione di questo nuovo parco giochi ci si è avvalsi delle consulenze pedagogiche delle associazioni L’Abilità, Disabili No Limits, delle specifiche competenze di ANFFAS, UILDM, LEDHA Milano, UICI e dell’esperienza internazionale di Inter Campus che sta muovendo importanti passi verso il diritto al gioco anche per bambine e bambini con disabilità.

L’area coperta è di 280 mq ed è dotata di una pavimentazione anti-trauma colorata e di strutture innovative che rispondono a diverse esigenze di gioco inclusivo: la giostra Becky, il Villaggio Fun City con numerosi pannelli sensoriali, gli strumenti musicali con tamburi e un metallofono accordato con 15 note musicali, la casetta Cozy Dome con la sua particolare forma accogliente e i classici, immancabili giochi come il dondolo e le altalene. 

«Il gioco è il primo contesto sociale in cui ogni bambino può sentire di appartenere a una collettività e imparare a vivere con gli altri accogliendone la diversità», ha commentato il vice presidente della Fondazione di Comunità Milano Carlo Marchetti.

«Questa è l’essenza del nostro progetto che vogliamo portare avanti con convinzione – ha così proseguito Marchetti – ovvero una società civile che garantisca a tutti i bambini il diritto al gioco. Per questo chiediamo ai milanesi che condividono il nostro impegno di dare il proprio contributo al Fondo Solidale aperto dalla Fondazione: unendo le nostre forze con le vostre, grandi e piccole, potremo creare luoghi belli dove tutti i bambini possano giocare e imparare a crescere insieme».

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