30 Luglio 2019

È la giornata mondiale dell’amicizia

Ma tu sai come fanno i bambini a scegliersi i loro amici?

Sono tante le teorie scientifiche che testimoniano come l’amicizia tra persone e popoli conduca verso la pace e la stabilità, migliorando di fatto la sicurezza internazionale. È proprio grazie a questo importante sentimento, infatti, che gli esseri umani riescono a superare diffidenza sospetto

E così dal 2011, con l’obiettivo di promuovere e diffondere lo spirito di solidarietà e condivisione e i valori di tolleranza e fratellanza per realizzare un mondo migliore, le Nazioni Unite hanno deciso di festeggiare ogni 30 luglio la giornata mondiale dell’amicizia.

L’amicizia è uno dei legami più forti e fondamentali per l’individuo, soprattutto da piccoli. Contribuisce, infatti, allo sviluppo delle abilità sociali, come ad esempio il fatto di essere sensibile al punto di vista altrui. Permette anche di imparare le regole della conversazione e porta ad avere comportamenti appropriati per l’età.

Inoltre, rispetto ai bambini che non hanno amici, quelli con “buoni amici” hanno un’autostima più alta, sono più socievoli e possono gestire meglio stress e fasi di transizione.

Ma quali sono i meccanismi e le motivazioni che spingono i bambini a cercarsi l’un l’altro? 

Proviamo a scoprirlo insieme.

 1. Bisogno di sicurezza – In una situazione nuova in cui ci si sente spaesati, molti bambini si avvicinano a chi avvertono più tranquillo e sicuro di loro. Si tratta della ricerca nell’altro di un senso di protezione, con il rischio tuttavia che se l’amico non c’è ci si sente persi.

2. Cordialità – I bambini in particolare riconoscono la gentilezza e la generosità come caratteristiche importanti dell’amico prediletto. In ogni caso, a causa di una concezione ancora un po’ egocentrica del sé, sono più restii a essere altruisti nei confronti anche di coloro a cui vogliono bene.

3. Aspetto fisico – Molti bambini scelgono i loro migliori amici tra chi è più piacevole fisicamente. Questa affermazione non deve stupire più di tanto, in quanto anche per gli adulti è così. Le ricerche dimostrano che siamo tutti psicologicamente più attratti da volti piacevoli e interessanti da un punto di vista estetico.

4. Compagni di avventure – Condividere nuove esperienze (ma soprattutto combinare marachelle in stile Gian Burrasca) aumenta la confidenza, perché porta a escogitare insieme degli stratagemmi per tirarsi fuori dai guai… Questo crea affiatamento, e a volte può portare a eleggere il proprio compagno di monellerie quale migliore amico. 

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