8 Gennaio 2016

7 app a portata di #urbanbiker

GPS, bike sharing, sezioni per mountain bike. Ecco come cambiare il ciclismo dal PlayStore

Bicicletta e high-tech: un binomio che, nell’ultima decade, ha creato un oceanico spazio di mercato. Un’opportunità che ha rivoluzionato il tempo libero dei milioni di cicloamatori sparsi per il globo. Dunque, cosa è necessario per essere un moderno urbanbiker? Elementare, Watson: voglia di pedalare, una bici e... uno smartphone.

Ed ecco le migliori applicazioni Android che CoopVoce ha selezionato per voi ciclisti 2.0.

1 – B.iCycle

In mountain bike o su strada, B.iCycle (€ 2,95) incarna l’ultimo capitolo dell’epopea dei ciclo computer. Grazie a un GPS integrato, l’app calcola velocità media e massima, distanza totale e parziale, altitudine, calorie bruciate e durata del percorso. Altre funzioni consentono di inviare gli itinerari via e-mail per rivederli con Google Earth e di seguire le piste ciclabili dell’archivio OpenStreetMap.

2 – My Tracks

Il lato social dei biker. My Tracks sfrutta il GPS per memorizzare e condividere le proprie tappe su Facebook e Twitter, senza dimenticare la raccolta dati su velocità, chilometraggio e altitudine. Insomma, un’app che fa della completezza il suo cavallo di battaglia, con la possibilità di dare un’occhiata anche al consumo calorico e alla frequenza cardiaca.

3 – Bike Repair

51 guide e 71 tutorial. Con Bike Repair, qualsiasi imprevisto non è più un problema: riparazione e sostituzione della camera d’aria, regolazione di freni e cambio, sostituzione della catena, centratura della ruota. Un po’ come avere il meccanico di fiducia a portata di pixel.

4 – Cycle Hire Gadget

Eletta “Miglior Applicazione per il bike sharing” da CNET e The Londonist, nominata “Applicazione della settimana” da PC Pro e definita “Magnifica” da The Guardian. Se ci fosse un Nobel per le applicazioni, Cycle Hire Gadget sarebbe già salita sul palco a ritirare il Premio: si tratta di un software che individua la più vicina postazione per il bike sharing in 36 grandi città (tra cui Milano) sparse nei 5 continenti.

5 – Bike Sharing Italia

La risposta italiana a Cycle Hire Gadget si chiama Bike Sharing Italia (€ 0,50). Disponibile in 4 lingue, l’app verifica in tempo reale la disponibilità di mezzi nelle stazioni di sharing in più di 50 Comuni italiani e la loro distanza dalla posizione in cui ci trova. Tra i capoluoghi presenti spiccano Milano, Torino, Brescia, Roma e Venezia.

6 – MTB Skills

E le anime ribelli? Ebbene, i fan della mountain bike possono trovare un prezioso aiuto in MTB Skills. Con i consigli del coach britannico Neil “Don” Donoghue, l’applicazione presenta video in HD e slow motion per affinare le competenze di base necessarie in tema di sicurezza: posizione in sella, frenata, gestione delle energie, fino ai trick più complessi.

7 – Eny Bike: Track CO2 Savings

Ogni biker, per definirsi tale, ha uno spirito green. Con Eny Bike: Track CO2 Savings, i ciclisti 2.0 possono confrontare il risparmio di emissioni di CO2 ottenuto, rispetto a quanta ne produrrebbe un’auto (oltre 500 modelli di vettura tra cui scegliere). In breve, un’app per coscienze pulite.

La nostra app preferita resta comunque ViviBici: continuate a seguire la nostra pagina vivi_bici su Instagram: scattate e condividete le vostre foto utilizzando l’hashtag #ViviBici!

Fonte: www.bikeitalia.it.

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