8 Agosto 2019

Gelato: tutte le curiosità sull’alimento estivo per eccellenza

Ecco tutte le curiosità alimentari sul gelato

Il gelato è un alimento con origini antichissime che deve la sua invenzione a Ruggeri di Firenze, un venditore di polli domiciliato a Parigi che fece fortuna grazie a un composto di panna, zabaione e frutta che preparò anche per le nozze di Caterina de’ Medici.

Arrivato fino ai giorni nostri, il gelato è in assoluto il protagonista indiscusso dell’estate, ma viene consumato in modeste quantità anche d’inverno.

Nella stagione calda, dove se ne consuma di più e la voglia di mangiarlo aumenta, è bene dargli la giusta collocazione nella dieta quotidiana senza creare squilibri nel fabbisogno nutrizionale.

Partiamo dal fatto che non tutti i gusti di gelato hanno le stesse calorie. Gli ingredienti principali sono infatti tre: latte, grassi vegetali e frutta. Quelli alla crema sono più grassi perché contengono sia il latte che la panna, ma hanno anche il 30% di proteine in più. Quelli composti da grassi vegetali sono un po’ meno calorici e contengono anche meno colesterolo. Quelli invece a base di frutta sono da preferire perché prevedono polpa di frutta, zucchero e acqua e quindi meno calorie, ma anche meno proteine e calcio.

Il gelato alla frutta inoltre è la scelta ideale a fine pasto, mentre quello al latte potrebbe andare a sostituire uno spuntino perché non appesantisce l’organismo e contribuisce a fornire l’energia giusta per riprendere le attività di studio o lavorative. Il gelato contiene infatti zuccheri semplici che forniscono immediatamente l’energia di cui si ha bisogno soprattutto nei ragazzi o adulti che fanno sport.

Tutti i tipi di gelato contengono inoltre consistenti quantità di proteine, zuccheri e grassi oltre che fosforo e calcio, un alimento molto importante per ragazzi in crescita, donne in menopausa e anziani.

Passando alla tipologia di produzione, c’è molta differenza fra i gelati artigianali e industriali. I primi, chiamati anche mantecati, sono prodotti con una lenta incorporazione di aria durante la fase di “gelatura” della miscela e da qui ne deriva un composto cremoso, morbido e corposo. Il gelato industriale o soffiato, invece, introduce durante la “gelatura” una percentuale di aria molto più alta per cui diventa soffice e leggero. Entrambi risultano essere di ottima qualità anche se quello artigianale è da preferire per via del processo di produzione e per la minore quantità di grassi contenuti. 

Ricorda che il gelato fa bene anche all’umore: consumarlo stimola la produzione di serotonina, l’ormone della felicità, e combatte lo stress. È anche un vero e proprio tranquillante naturale per il sistema nervoso e combatte i sintomi dell’insonnia.

Ora che hai scoperto tutte queste interessanti novità alimentari sul gelato, non ti resta che scegliere i tuoi gusti preferiti e goderteli in buona compagnia.

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