11 Gennaio 2021

Frutta e verdure di stagione: cosa mettere in tavola a gennaio?

Come iniziare l'anno all'insegna di un'alimentazione salutare

Gennaio fa iniziare l’anno all’insegna della salute. Dalla verdura ricca di sali minerali e dalle proprietà anti-ossidanti alla frutta succosa: alla scoperta delle primizie invernali. 

 

Con l’inizio del nuovo anno sono molti coloro che decidono intraprendere a gennaio la strada verso uno stile di vita più salutare, partendo da una maggiore attenzione verso l’alimentazione, talvolta cercando anche di aumentare le difese immunitarie in cucina. 

Nonostante le rigide temperature dei mesi invernali, e soprattutto di gennaio, la natura continua, generosa, a dare i suoi frutti che ben si addicono a uno stile di vita sano. Per quanto riguarda frutta e verdure di stagione, gennaio offre, infatti, ottime e salutari primizie in grado di deliziare il palato dei più golosi, con frutta zuccherina quali cachi, melograno e kiwi e le esigenze dei più salutisti con verdure ricche di vitamine, sali minerali e proprietà anti-ossidanti e diuretiche come, ad esempio, finocchi, sedano e carciofi. 

Frutta e verdura di stagione, gennaio nel Bel Paese – Nord Italia 

Radicchio rosso di Treviso, Veneto 

Orgoglio veneto, il radicchio rosso di Treviso è una varietà di cicoria a indicazione geografica protetta (IGP). Dal tipico colore rosso scuro intenso e dalle striature bianche, il radicchio di Treviso è croccante e ha un sapore amarognolo. 

Si tratta di una delle verdure di gennaio più versatili, che permette di dare vita a ricette in grado di mettere d’accordo buongustai e salutisti. Dalle lasagne con crema di radicchio, noci e gorgonzola, ai calamari ripieni con radicchio rosso, fino alla più leggera insalata di radicchio o il risotto. Insomma, il radicchio rosso è la verdura di gennaio in grado di dare colore e gusto ai piatti invernali! 

Pere Abate, Emilia-Romagna 

Importate dalla Francia, le pere del tipo abate Fétel, hanno trovato un habitat ideale nell’Emilia-Romagna e nelle zone della Lombardia del sud. Le condizioni di questa ragione fanno sì che le esportazioni di questo frutto, assai consumato in Europa, siano principalmente italiane. Nel 1998, la pera abate coltivata in Emilia-Romagna ha ottenuto il riconoscimento IGP. 

Le pere abate possono essere colte da settembre fino al mese di marzo, periodo che abbraccia l’intero inverno. Dalla polpa succosa e dal sapore dolce-acidulo, le pere abate si prestano benissimo per golose torte con l’aggiunta di gocce di cioccolato, strudel, piuttosto che fagottini di sfoglia e crumble con l’aggiunto di caramello e cannella. 

Frutta e verdure, gennaio al Sud Italia 

Cime di rapa – Puglia 

Ortaggio tipico italiano, le cime di rapa sono coltivate per lo più al sud, in particolare in Puglia che ne produce un terzo. 

Dalle foglie al gambo, fino alle infiorescenze in boccioche portano il nome campano di friarielli, le cime di rapa sono tra gli ortaggi di cui non si butta via niente! Ricche di sali minerali, vitamine e dalle proprietà antiossidanti, si colgono in inverno in seguito alla semina estiva. 

A non avere bisogno di introduzione sono le orecchiette pugliesi con cime di rapa oltre alla salsiccia piccante calabrese che alle cime di rapa aggiunge peperoncino e spezie! 

Arancia- Sicilia 

Tra frutta e verdura di stagione, gennaio porta dalla soleggiata Sicilia succosi agrumi, tra cui le arance. L’arancio sbarca in Europa dalla Cina e trova habitat ideale in Sicilia, dove ottiene il riconoscimento IGP nell’arancia rossa di Sicilia: frutto dalla polpa rossa e dal sapore più dolce e meno acidulo rispetto a quello delle arance a polpa arancione. 

L’arancia è considerata un frutto invernale per eccellenza, poiché può essere colta dal mese di novembre fino al mese di marzo, comprendendo così l’intera stagione fredda. Come usare questo colorato e succoso frutto in cucina? Dalla ricetta cinese dell’anatra all’arancia, alla cassata siciliana con arancia candita, fino a confetture, torte golose e bevande detox (link articolo): questo piccolo frutto del colore del sole che viene colto quando fa freddo unisce le tradizioni culinarie di tutto il mondo. 

Per scoprire come utilizzare l’arancia in cucina, consultando ricette online da tutto il mondo, non esitare a rendere smart la tua casa grazie a CoopVoce! 

 

Verdure di gennaio, alla scoperta dei tuberi d’Oltreoceano 

Topinambur 

Il topinamburpianta tubero utilizzata come un ortaggioè anche conosciuto con il nome di carciofo di Gerusalemme o rapa tedesca anche se è stato importato dal Nord America e, tuttora, viene considerato come una pianta esotica. 

Non c’è bisogno di particolare fantasia per godere delle verdure di gennaio, ricette semplici e salutari vedono topinambur al forno, in compagnia di altri tuberi, topinambur trifolato con prezzemolo, aglio e olio e tortini salati al topinambur. 

Batata rossa 

Altro tubero importato dal Nord America, la batata rossa è nota ai più come patata dolce americana. Amata dai più piccini per il suo colore arancione vivo e per il suo sapore dolce, molto simile alla zucca, la batata rossa è apprezzata dai più grandi per il suo essere ricca di vitamina A, C, fosforo, calcio e magnesio. 

La patata dolce è perfetta per chi ama darsi da fare in cucina: possono nascerne buonissimi gnocchi dal sapore dolce, può essere utilizzata come ripieno per i ravioli e alcuni amanti dei dolci la utilizzano per torte con cioccolato e amaretti! 

Verdure, gennaio e i sapori d’Oriente 

Daikon 

In molti lo avranno visto al reparto ortofrutta del supermercato, questo ravanello asiatico è però molto più simile a una carota bianca. Tra le sue verdure, gennaio offre infatti questo ortaggio ricco di vitamina C, B, calcio, potassio e dalle proprietà antiossidanti, diuretiche e drenanti. 

Dal sapore leggermente piccante, il daikon è perfetto per zuppe di miso, come guarnizione per piatti con sashimi e persino crudo nelle insalatone 

Funghi Shiitake 

Il fungo shiitake (Lentinus Edodes) è un fungo antichissimo proveniente dalla Cina che da qualche anno a questa parte trova particolare successo anche nel Bel Paese, soprattutto se venduto già essiccato. Lo shiitake predilige ambienti umidi e freddi e, a seconda delle zone di coltivazione, cresce spontaneamente sui tronchi degli alberi nei mesi di novembre e gennaio. 

Quali sono i suoi benefici? Durante la dinastia Ming, questa tipologia di fungo venne definita come elisir di lunga vita e, non a caso, oggi giorno viene utilizzato come principale ingrediente in creme anti-età e inserito da nutrizionisti e medici nelle diete di coloro che soffrono di colesterolo alto. Messo in ammollo in zuppe, a dare colore e sapore a insalatone e persino fritto in tempura, il fungo shiitake è tra le verdure asiatiche invernali più amate degli ultimi anni. 

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