11 Dicembre 2020

Goloso tour in giro per il mondo alla scoperta dei dolci natalizi

Dolci natalizi in giro per il mondo: non solo uvetta e canditi

Cannella, uvetta, glassa e zucchero a velo, chi più ne ha più ne metta! In ogni dove il Natale è il momento più dolce dell’anno. Alla scoperta dei dolci natalizi golosi in giro per il mondo! 

 

Dicembre è quel mese dell’anno in cui il tempo trascorso in casa è scandito da sfornate di biscotti e addobbi natalizipreparandosi all’arrivo del Natale.  

In tutto il mondo, e in ogni dove in Italia, i dolci abbracciano tradizioni natalizie locali, esaltando le materie prime tipiche dei vari luoghi. Il Natale non è solo dolci tradizionali natalizi italiani  ma anche torte, biscotti decorati e mousse golose. Ecco allora un tour, di continente in continente, alla scoperta delle prelibatezze internazionali consumate a Natale. 

 

I dolci natalizi tipici in Europa  

Il bolo Rei in Portogallo 

Il nome di questa ciambella portoghese rimanda ai Re Magi e ai doni che portarono a Gesù Bambino durante la loro visita. 

Nonostante sia annoverato tra dolci tipici natalizi del Portogallo, il bolo rei nasce in Francia e arriva nella nazione che lo ha adottato soltanto nel 1829. Il primo bolo Rei venne preparato in Portogallo per la famiglia reale portoghese dalla loro pasticceria di fiducia: la Confeitaria Nacional. 

In cosa consiste questo dolce? Si tratta di ucomposto di farina, burro, latte, uova e lievito, arricchito con succo di limone, pinoli, frutta candita, mandorle, noci e porto ed è spesso farcito con panna montata. La tradizione vuole che il bolRei venga posto al centro della tavola durante la Vigilia di Natale per essere poi mangiato nel periodo che va da Natale all’Epifania. 

I dolci di Natale in Asia 

Kozuli russi tipici del periodo natalizio 

Si tratta di biscotti tipici natalizi russi, con origini che precedono il cristianesimo e il cui nome deriva dal termine kozul, che significa capriolo: si pensa, infatti, che i caprioli e i cervi fossero le prime forme utilizzate per realizzare questi biscotti che venivano preparati in occasione dell’equinozio di primavera. 

I primi biscotti venivano preparati con farina di segale e miele e, soltanto con l’arrivo delle spezie dall’Oriente, le popolazioni della Russia del nord iniziarono a fare i kozuli con anice stellato, cannella, chiodi di garofano e cardamomo in occasione del NataleLa particolarità di questi biscotti sta anche nella forma: rappresentano infatti animali della fattoria e della foresta e riportano simboli propiziatori in grado di scacciare gli spiriti maligni e portare felicità. 

 

La tradizione dolciaria natalizia in America 

Stati Uniti e la famosa pumpkin pie 

Tra i dolci tipici natalizi degli Stati Uniti, in particolare dei paesi del nord, la pumpkin pie è consumata non soltanto nel periodo di Halloween ma, da tradizione, anche per il giorno del Ringraziamento e a Natale. 

Simbolo culinario americano per eccellenza, rappresenta la fratellanza e il senso di comunità in grado di unire nonostante le differenze. Nel lontano 1621, nelle fredde e selvagge terre del New England, una tribù di nativi donò infatti ai nuovi coloni, colpiti da scarsi raccolti e malattie, parte del loro raccoltoperlopiù composto da zucche. Da quel momento la zucca è diventata un simbolo delle più importanti festività, tra cui il Natale. 

La pumpkin pie ha una base di pasta frolla sul quale viene riposta la crema di zucca, il tutto aromatizzato con cannella, chiodi di garofano e zenzero. Ad accompagnare questa tipica torta statunitense sono panna montata o una pallina di gelato alla crema. 

Dolci tipici natalizi in Oceania 

La pavlova in Nuova Zelanda 

Il Natale avviene, anche nel caso della Nuova Zelanda, in estate e per questa ragione i neozelandesi lo festeggiano due volte: una il 25 luglio, durante la stagione invernale, e la seconda volta il 25 dicembre, data ufficiale di tale festività. In entrambe le occasioni, comunque, non può però mancare il dolce tipico della Nuova Zelanda: la Pavlova. 

Si dice che questo dolce risalga al 1926, quando lo chef di un hotel di Wellington lo inventò in onore della ballerina russa, Anna Pavlova, che all’epoca era in tour in Nuova Zelanda. 

La Pavlova ha come base una meringa dal morbido cuore interno mentre i lati sono croccanti. La base viene poi ricoperta da panna e frutta, tipicamente kiwi neozelandese con l’aggiunta di qualche fragola. 

 

I dolci tradizionali africani per le festività 

Melkertdolce tipico del Sud Africa 

Tipica della cucina sudafricana è la melkert, torta fatta con pasta frolla e farcita con crema di latte, uova e burro. A dare il tipico sapore esotico è la cannella in polvere, sparsa sulla superficie del dolce, in aggiunta a zucchero di canna. Questo dolce è conosciuto anche come crostata di latte, dall’aspetto ambrato e viene accompagnata dal tipico tè rosso africano, ricavato dalle foglie di rooibos: la torta melkret si abbina benissimo al leggero gusto di nocciola del rooibos che spesso viene aromatizzato con cannella, cardamomo e cioccolato. 

Si tratta del dessert più amato in Sud Africa e consumato in occasione di celebrazioni e festività, tra cui il Natale. 

 

Sei pronto a sentire il profumo di questi dolci uscire dalla cucina di casa? Che si tratti di una smart home o di una casa più tradizionale, queste prelibatezze porteranno il Natale tra le mura domestiche! 

 

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