7 Luglio 2020

5 utili suggerimenti per gli smart workers

Come ricreare un efficiente e proficuo connubio home-office.

Lavorare in modo flessibile non è mai stata un’esigenza così attuale. La situazione che stiamo vivendo in questi ultimi tempi ci ha costretto, infatti, a cambiare radicalmente le nostre abitudini, anche professionali.

Lo smart working (da non confondersi col telelavoro) può tuttavia fare una grande differenza per la qualità della nostra vita, a patto però di saperlo gestire al meglio. Ecco allora qualche prezioso consiglio per diventare un perfetto smart worker.

1. Conoscenze e attitudine – Per prima cosa informati bene sulla legge. Infatti, da un paio d’anni il lavoro agile è equiparato al lavoro subordinato tradizionale. In questo modo avrai la garanzia di mantenere gli stessi diritti (e doveri) di tutti i dipendenti. E poi niente ansia o timori: dovrai solo imparare a essere dinamico e flessibile. Vedrai che, nel momento in cui avrai la possibilità di gestire da solo orario e luogo di lavoro, elasticità e dinamismo arriveranno da soli.

2. Tecnologia adeguata – Il lavoro agile da remoto può essere un bene, ma potrebbe anche complicarti le cose.Strumentazione e comfort ambientalesono, ad esempio, fattori che potrebbero influire positivamente o negativamente sulla tua produttività. Scegli dunque un buon portatile, uno smartphone di ultima generazione e assicurati un’ottima connessione internet, stabile e veloce.

3. Organizzazione e regole – Ok, sei a casa, ma non puoi lavorare ininterrottamente dalle 8 alle 20 e prenderti solo qualche minuto per pranzare. O, peggio ancora, devi evitare di mangiare davanti al computer. Fai come se fossi in ufficio: datti degli orari, assecondando i tuoi bioritmi e rispettando sempre quelli altrui. Inizia quindi con il pianificare la giornata: compila la tua agenda, il calendar o lo strumento che vuoi e segna appunti, appuntamenti e scadenze. Tutto sarà più semplice.

4. Postazione di lavoro – L’importanza di una corretta seduta è troppo spesso sottovalutataLe sedie da ufficio ben progettate evitano il sopraggiungere di mal di schiena e cervicale, e sono alleate indispensabili per le lunghe ore di lavoro. È bene anche investire in una postazione monitor regolabile, che ti consenta di raggiungere una posizione ottimale e confortevole, adattandola alle tue esigenze ogni qual volta sia necessario. In questo contesto, è inoltre basilare determinare una stanza o un angolo di casa deputati esclusivamente alla tua attività.

5. Comunicazione e aggiornamenti – Se una delle tue preoccupazioni è quella di rimanere isolato dal resto del team, non devi temere. Lavorare in smart working significa anche mantenere un flusso di comunicazione interno costante grazie alle tante applicazioni che permettono di rimanere in contatto con i colleghi e sentirsi parte integrante dell’azienda anche da remoto.

Insomma, il futuro del lavoro si fa sempre più smart. Sei pronto a raccogliere la sfida?

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