14 Aprile 2020

10 consigli per riordinare casa e vita

Quando meno è più. Liberarci del troppo e dell’inutile come esercizio per ritrovare l’armonia.

“La vita comincia davvero solo dopo aver messo ordine in casa”, scrive Marie Kondo, autrice di Il magico potere del riordino, best-seller da 11 milioni di copie, fondatrice di un’impresa con tanto di consulenti certificati e metodo brevettato (il metodo KonMari) e ora protagonista di un programma in onda su Netflix. Basta il suo successo e il proliferare dei manuali sull’argomento, a mostrare quanto il tema sia sentito e quanto, nell’epoca dello spreco e dello shopping compulsivo, l’accumulo di oggetti finisca per togliere spazio - e aria - anche alla nostra vita. 

Perché allora non approfittare del tempo che trascorreremo in casa per mettere mano ad armadi e cassetti? Ne usciremo alleggeriti e rigenerati e, secondo la guru del riordino, decisamente più felici.

Ecco 10 consigli.

1. Tenere solo ciò che si utilizza veramente, nel guardaroba come in bagno e in cucina, eliminando cose rotte o deteriorate, che non ci corrispondono più o che non sono più della nostra taglia. 

2. Organizzare gli spazi utilizzando mensole, scaffali e librerie su misura per sfruttare al meglio ogni angolo secondo il nostro stile

3. Riordinare per categoria. Partire da una stanza non è il metodo più efficace, perché si finisce per spostare gli oggetti da un posto all’altro. Meglio, invece, procedere per categorie (abiti, borse, utensili, quadri…) così da non tralasciare nulla.

4. Sistemare tutto in verticale, per avere ogni cosa ben visibile e a portata di mano: un trucco che consente di uscire dal circolo vizioso dell’accumulo compulsivo o degli acquisti doppi o tripli.

5. Riservare lo spazio più accessibile a ciò che si usa più spesso per evitare di perdere tempo nella ricerca di ciò che serve.

6. Nell’armadio, dividere capi e accessori per categoria, decidendo quale sia la sistemazione giusta per ciascuno: piegato, appeso, in una scatola. Meglio, inoltre, appendere abiti e giacche in ordine di tessuto (dal più pesante al più leggero), partendo dai più lunghi, pesanti e scuri per arrivare a quelli corti e chiari, utilizzando, se possibile, grucce sottili e tutte uguali.

7. Non cadere nella tentazione di declassare la maglietta bucata o il maglione sformato a “capo da usare in casa”, perché questo danneggia non solo l’aspetto ma soprattutto l’autostima.

8. Scartare il superfluo senza trascurare l’importanza dei ricordi. Un vaso, un oggetto acquistato durante un viaggio, un servizio di tazzine: se un oggetto fa parte della nostra storia o ci rende felici, è giusto tenerlo.

9. Una volta deciso cosa eliminare, non buttiamolo via. Se possibile, regaliamolo: quello che non trova più spazio nella nostra casa può essere riutilizzato da qualcun altro e contribuisce a evitare gli sprechi.

10. Utilizziamo il tempo libero che l’ordine ci regala (un ambiente essenziale richiede meno tempo per essere pulito) per leggere, fare sport, dedicarci a un hobby o incontrare un amico. Insomma, per arricchire la nostra vita di bellezza, gioia e armonia.

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