28 Maggio 2019

Smartphone… piegati al volere del consumismo

I dispositivi pieghevoli presto arriveranno sul mercato, ma servono davvero?

Con il passare degli anni, tutti noi ci siamo abituati a vedere in commercio degli smartphone sempre più avanzati, sempre più sottili e leggeri, con più RAM, fotocamere più potenti, processori veloci e performanti. Tutti miglioramenti incrementali ma non sostanziali, fattore questo che attualmente influisce sulla scarsa propensione ad acquistarli.

Non a caso, i dati sulle vendite dei cellulari negli ultimi mesi hanno confermato che l’intero settore sta rallentando, con minori volumi di vendite soprattutto in Occidente dove si è raggiunta una certa saturazione.

Tutto ciò spiega quindi la precipitosa corsa verso i telefonini con gli schermi pieghevoli, cui stiamo assistendo in questi mesi, da parte delle maggiori aziende di telefonia: un considerevole e inaspettato salto tecnologico che spingerebbe così i consumatori a cambiare modello.

L’idea è quella di offrire smartphone che si trasformino in piccoli tablet (con cui forse potrebbero entrare in competizione), con potenzialità sicuramente interessanti, ma il vero problema è che per arrivare il prima possibile, e superare la concorrenza, i produttori sono dovuti scendere a qualche compromesso ancora oggi non del tutto risolto.

Come di solito accade con i prodotti di prima generazione e con la tecnologia innovativa, tali dispositivi avranno tutti un problema in comune: lo spessore. E oggigiorno le persone sono invece abituate a smartphone molto sottili che possono mettere in tasca, sebbene la maggior parte di questi sfoggi schermi da 6 pollici o più.

D’altronde, se si considera che il display non può piegarsi davvero fino in fondo, è facile immaginare che tali telefoni non saranno molto sottili. Molto probabilmente, dunque, i nuovi dispositivi risulteranno, almeno inizialmente, abbastanza ingombranti.

Ma lo spessore non sarà l’unico problema. Gli smartphone pieghevoli, infatti, avranno ovviamente display di maggiori dimensioni e per alimentarli occorreranno batterie piuttosto grandi, e quindi più pesanti.

Dulcis in fundo, il danneggiamento dello schermo. Questi telefoni saranno ancora più soggetti a danni rispetto ai normali dispositivi. Ciò significa in sostanza che non sarà così raro graffiare il display o romperlo, in quanto la superficie sensibile è più ampia rispetto ai normali telefoni. Il che potrebbe essere un problema non da poco.

Insomma, gli smartphone con schermo pieghevole sembrano promettenti, ma in molti si chiedono se possano davvero avere successo e se siano realmente il futuro che ci aspettiamo.

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