22 Febbraio 2019

Smartphone: guida all’acquisto

La marca non è tutto. Ecco le caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere il telefonino giusto per te.

Il tuo vecchio smartphone è arrivato a fine carriera? Ti sei deciso ad acquistare un nuovo modello ma non riesci a districarti tra le sempre nuove proposte presenti sul mercato? Vorresti sapere quali sono i criteri più importanti da prendere in considerazione per giungere a una scelta ragionata? Questo articolo fa proprio al caso tuo.

Tanto vale dirlo subito: lo smartphone perfetto non esiste. Esiste invece lo smartphone adatto alle esigenze, alla disponibilità economica, ai gusti di ognuno di noi. Da questo punto di vista, le valutazioni relative all’acquisto di un nuovo telefono sono paragonabili a quelle riguardanti la scelta di un’automobile: ci serve davvero (consolazioni dell’ego a parte) buttarci su un lussuoso bolide provvisto di tutti gli optional quando già sappiamo che useremo la macchina al massimo per coprire la mezz’ora quotidiana del tragitto casa-ufficio?

Ecco dunque quali sono le caratteristiche da tenere sott’occhio per decidere in modo veramente smart quale sarà il tuo prossimo telefonino.

Display

Bigger is better? Non sempre. È vero che, per quanto riguarda le dimensioni dello schermo, le case produttrici spingono sui modelli da 5,5” in su, che però possono presentare problemi di maneggevolezza, soprattutto quando si usa il telefono con una sola mano o lo si tiene in tasca. Assolutamente da non trascurare è la risoluzione del display, il cui standard si è ormai assestato sul Full HD (1920 x 1080 pixel): risoluzioni superiori (come il QHD da 2560 x 1440 pixel o il 4K da 4096 x 2160 pixel) consentono un’esperienza utente più gratificante ma si traducono per forza di cose in un aumento dei consumi della batteria. Per capire il livello di nitidezza dei contenuti visualizzati è poi importante considerare il valore dei ppi (pixels per inch), il numero di pixel presenti in un pollice di schermo: più è alto e più lo schermo apparirà brillante.

Processore

È il “motore” la cui potenza determina la qualità delle performance del tuo smartphone. Quattro sono i principali chipset in commercio: Snapdragon (Qualcomm), MediaTek, Kirin (Huawei) e la serie A di Apple per iPhone, ognuno offerto in diverse versioni a seconda delle necessità (e delle tasche) dell’utente. Se pensi di servirti del tuo nuovo device soprattutto per chiamare, navigare, scambiare messaggi e usare app, non è necessario puntare a un processore di fascia elevata, che diventa invece indispensabile per utilizzi “impegnativi” come la realtà virtuale.

RAM

Si tratta della memoria che ospita temporaneamente i dati necessari al funzionamento delle app e del sistema operativo. Sul mercato puoi trovare smartphone dai 4 fino ai 10GB di RAM: anche in questo caso, la scelta dipende dall’uso che ne farai. In linea di massima, una RAM di 8GB permette al dispositivo di gestire con agevolezza il multitasking e molte applicazioni pesanti.

Memoria interna

Se non vuoi trovarti dopo pochi mesi a corto di spazio per foto, video, musica, applicazioni e aggiornamenti, considera come ragionevole una memoria di archiviazione non inferiore ai 64 GB, oppure orientati su un modello che consenta l’inserimento di una microSD.

Batteria

Naturalmente, con il crescere delle dimensioni degli schermi e della potenza dei processori aumentano anche i consumi di energia. “Quanto ti dura una carica?”, si chiedono a vicenda i possessori di smartphone. Se vuoi essere sicuro di arrivare a fine giornata con il telefono ancora attivo, assicurati che sia dotato di una batteria di almeno 3000-3500 mAh (milliampere ora) e che disponga di un set di funzionalità per il risparmio energetico. Sempre più numerosi, inoltre, sono i device che supportano la tecnologia quick charge, che permette di ricaricare l’apparecchio in tempi rapidi.

Fotocamera

Il numero dei megapixel non è l’unico parametro per giudicare le prestazioni fotografiche di uno smartphone: occorre valutare anche il grado di apertura del diaframma, la risoluzione e il frame rate massimo dei video, la presenza di uno stabilizzatore ottico per annullare lo sgradevole “effetto mosso”.

Ti abbiamo chiarito le idee? Lo speriamo davvero e ti auguriamo una buona scelta!

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