17 Aprile 2018

Scopri come sarà la città di domani

Salone del Mobile 2018: una mostra-evento si interroga sui materiali e le tecnologie che distingueranno la smart city del prossimo futuro.

Una metropoli ad alto tasso hi-tech, a impatto zero e architettonicamente all’avanguardia. Questo è il principio su cui poggia le basi “Smart City: Materials, Technology & People”, la mostra-evento dedicata alla città futuribile che si celebra al Superstudio Più durante il Salone del Mobile di Milano.

Il Salone del Mobile è da sempre un’occasione irripetibile per scoprire tendenze, progetti e creazioni provenienti da ogni luogo del mondo, anche il più remoto. E pure quest’anno, dal 17 al 22 aprile, il solito entusiasmante e pirotecnico viaggio attorno all’universo del design e alle sue ultime tendenze viene vissuto anche presso i distretti del Fuorisalone, ovvero i quartieri nei quali si divide l’infinito elenco degli eventi extra fiera.

Ed è proprio in uno di questi ambienti – gli spazi espositivi di Superstudio Più in via Tortona 27, per l’appunto – che prenderà vita la kermesse dedicata alle città del futuro, organizzata da Material Connexion Italia, patrocinata dal Comune di Milano e curata dall’architetto Giulio Ceppi, tre volte vincitore del Premio Innovazione e tre volte selezionato al Compasso d’Oro.

La seconda edizione di “Smart City: Materials, Technologies & People”, che quest’anno occupa oltre 1000 mq, invita a riflettere sul tema della città intelligente a partire dai suoi abitanti, introducendo soluzioni materiali e tecnologie applicabili ai cambiamenti più significativi nell’ambito di Advanced Building and Infrastructures, Connected City, Smart Living - Smart People, Sustainable and Circular City, Integrated Mobility, Food Policies and Urban Agriculture.

Ma che volto avranno le città fra qualche decennio? Saranno incentrate sulla mobilità elettrica, come testimoniano Tesla e Husqvarna, saranno arredate con design avanguardistico, come quello portato in scena da Citterio, e saranno vestite dalla rivoluzionaria fibra firmata da Puma e Mit Design Lab.

Ci saranno poi nuove forme di energie alternative, di comunicazione, di interazione, di approccio sostenibile all’alimentazione e di riciclaggio dei rifiuti. Il tutto verrà raccontato in sei cluster dedicati a ogni sfaccettatura del prossimo vivere metropolitano, mentre nel cortile d’ingresso del Salone, l’archi-designer Yona Friedman ha ideato un’istallazione utilizzando i sei materiali base dell’imballaggio della nostra vita quotidiana: plastica, acciaio, alluminio, carta/cartone, legno e vetro.

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