18 Dicembre 2019

Proteine in polvere: è meglio fare molta attenzione

Sono necessari gli integratori proteici nello sport o nelle diete?

È risaputo che molti sportivi, temendo di non consumare sufficienti proteine, per aumentare la massa muscolare ricorrano a volte all’utilizzo di supplementi proteici. I più diffusi integratori di proteine sono polveri di proteine del siero di latte, oppure proteine della soia.

Le polveri possono essere miscelate all’acqua o al latte, costituendo degli shake al gusto di cacao, fragola e vaniglia. Bisogna assolutamente essere consapevoli, però, che uno shake di questo tipo con un solo misurino di proteine (pari circa 20 g) contiene la medesima quantità di proteine di una bistecca.

Troppo spesso, infatti, chi vuole aumentare la massa muscolare fa una semplice, ma errata equazione: più proteine assumo e più muscoli metto, tendendo così ad abusarne. Questo anche perché l’utilizzo di supplementi proteici viene frequentemente richiesto ai personal trainer, a cui i clienti si rivolgono anche per indicazioni sulla nutrizione.

Per poter valutare se sia necessaria un’integrazione proteica, andrebbero prima quantificate le proteine consumate attraverso la dieta, e queste non sono stime semplici da fare; per i calcoli, inoltre, sarebbe quasi sempre indispensabile un software professionale che, oltretutto, dovrebbe essere utilizzato da un professionista abilitato (dietista, biologo nutrizionista o medico dietologo).

La presenza di proteine in eccesso rispetto a quelle necessarie per costruire il muscolo porta il nostro organismo a doverle metabolizzare per altri scopi. Tuttavia, le proteine non rappresentano un carburante ideale per il nostro corpo, perché il loro metabolismo produce sostanze indesiderate come l’urea, che devono essere necessariamente eliminate. 

Va sempre ricordato, dunque, che con questi integratori si rischia di esporre il proprio organismo a un carico eccessivo di proteine di origine animale, non scevro da effetti collaterali se utilizzati a lungo, come un aumento della escrezione di calcio, problemi ai reni (rialzo dell’azotemia e dell’uremia) e disidratazione.

In conclusione, gli integratori di proteine potrebbero essere effettivamente utili solo per gli atleti che non riescono ad assumerne a sufficienza con l’alimentazione, o per gli anziani che soffrono di malnutrizione proteico-energetica.

In ogni caso, comunque, è sempre auspicabile rivolgersi a un nutrizionista, che saprà indicare il giusto apporto di proteine all’interno di una dieta corretta e complessivamente bilanciata.

 

Fonte: consumatori.e-coop.it

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