28 Gennaio 2019

I mille volti del nostro Carnevale

Prepariamoci a dare il benvenuto a coriandoli, carri allegorici, feste in maschera, dolcetti, risate e tanto divertimento.

In tutta Italia tra fine febbraio e inizio marzo sono tantissimi gli eventi dedicati al Carnevale. Da nord a sud dello stivale, infatti, sarà tutto un susseguirsi di feste in maschera, sfilate ed eventi che allieteranno grandi e piccini, attirando migliaia di turisti, anche dall’estero. Le celebrazioni più importanti e famose avranno luogo a Venezia e Viareggio.

È un dato di fatto. Tuttavia, come detto, esistono in moltissime altre località festeggiamenti per il Carnevale forse meno conosciuti ma non per questo meno spettacolari e, in certi casi, addirittura più antichi.

E allora puntiamo insieme i riflettori su cinque feste di Carnevale di grande prestigio e tradizione che nulla hanno da sfigurare con i due eventi nazionali più celebri.

1. Offida (Ascoli Piceno) 17 gennaio-5 marzo

Qui il Carnevale ha origini che si rifanno alle feste religiose dei popoli antichi celebranti l'anno nuovo e l'inizio della primavera. L’appuntamento più atteso è la rievocazione della caccia al bue, Lu Bov Fint (il bove finto), ricreato in cartapesta. La maschera tipica è il guazzarò (saio di tela bianca con fazzoletto rosso al collo). Molto seguite anche la mascherata dei bambini del giovedì grasso e la fantasmagorica sfilata dei Vlurd l’ultimo giorno.

2. Cento (Ferrara) 10 febbraio-10 marzo 2019

Gemellato con quello di Rio de Janeiro, questo Carnevale gode di un’importante e significativa notorietà internazionale. I grandi carri allegorici sono i protagonisti indiscussi della manifestazione: è proprio dai carri in movimento che decine di figuranti, durante il tradizionale “gettito”, lanciano tra la folla migliaia di peluche. La festa si chiude con il rogo di Tasi, maschera tipica ripresa da un personaggio centese dell’800.

3. Fano (Pesaro e Urbino) 16 febbraio-3 marzo

È il più antico d'Italia: risale infatti al 1347. Caratterizzato da una vera e propria pioggia di dolcetti che viene lanciata dai caratteristici carri allegorici che sfilano per il paese. In testa alla sfilata c'è il Pupo, seguito da carri in cartapesta e gommapiuma che raggiungono enormi dimensioni.

4. Acireale (Catania) 17 febbraio-5 marzo

Considerato il più bel Carnevale di Sicilia, si svolge come una grande e coloratissima festa in cui maschere e carri allegorico-grotteschi in cartapesta, carri infiorati e carri in miniatura, sfilano tra le belle strade barocche del centro storico. La manifestazione si conclude la sera del martedì grasso con i tradizionali fuochi pirotecnici e il rogo di re Carnevale.

5. Ivrea (Torino) 2-5 marzo

È famoso per la Battaglia delle Arance, rievocazione di una rivolta popolare infiammata dalla figlia di un mugnaio contro la tirannia di un barone che affamava tutta la città. Cittadini e visitatori, in segno di partecipazione alla festa, scendono in strada indossando il Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza simbolo dell’ideale adesione alla rivolta. Tra gli appuntamenti da non perdere l’Abbruciamento dello Scarlo, un palo rivestito di erica e ginepro bruciato in Piazza di Città, un rituale simbolo di vitalità e buon augurio.

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