5 Settembre 2019

Bike to School: andiamo a scuola pedalando

Cos’è, come funziona e quali vantaggi offre questo progetto eco-friendly.

Secondo un’analisi del Consiglio nazionale per la ricerche, i bambini italiani che vanno a scuola da soli, senza l’accompagnamento di mamma e papà, sono appena il 16 per cento del totale. Un fenomeno, ahinoi, tutto italiano. Per capire infatti il divario che esiste rispetto ad altri paesi europei, come per esempio la Gran Bretagna, questa percentuale sale a quasi l’80 per cento.

Purtroppo sono tanti i motivi che, da un lato, sconsigliano questa abitudine forse un po’ troppo, diciamo così, mammona e che, dall’altro, dovrebbero indurre a nuove forme di mobilità già nell’età dell’infanzia.

Innanzitutto c’è un eccesso di protezione da parte dei genitori e, di conseguenza, di scarsa autonomia dei figli. In secondo luogo, i nostri ragazzi, una volta raggiunta l’età prevista dalla legge, si ritrovano, il più delle volte, a guidare un motorino o un’auto senza avere mai sperimentato l’indipendenza, e la relativa responsabilità, negli spostamenti, finendo con l’essere più esposti ai rischi sulle strade. Infine, andare a scuola da soli è anche un modo per crescere in compagnia e socializzare con i compagni al di fuori delle aule di studio.

Per nostra fortuna, da qualche tempo in qua si sta diffondendo anche nel nostro paese il progetto Bike to School

Si tratta di un movimento spontaneo di genitori e volontari che, dal 2013, l’ultimo venerdì del mese scorta i bambini in bicicletta in molte scuole delle più importanti città italiane, come RomaMilano Napoli. Soltanto nella capitale sono già più di sessanta gli istituti che hanno aderito all’iniziativa. 

Il progetto è nato dall’esigenza di unirsi in gruppo per accompagnare i bambini in zone dove muoversi in bici è assolutamente proibitivo a causa del traffico automobilistico incontrollato e della mancanza di percorsi ciclabili utili per i percorsi casa-scuola.

Ma come funziona? Gruppi di famiglie si accordano e, a turno, eleggono due genitori, o comunque due adulti, ai quali vengono affidati cinque o sei bambini con il compito di portarli fino a scuola in bici.

Quindi viene stabilito il percorso, che deve essere ovviamente facile e agevole anche per i più piccoli: per la maggior parte si parla di distanze non più lunghe di due chilometri. Poi ci si dà appuntamento la mattina presto (alle 8.00 o anche prima, a seconda della lunghezza del tragitto e del ritardo medio del gruppo), in modo da avere il tempo di fare la colazione tutti insieme e partire successivamente verso scuola a cavallo delle due ruote.

Bike to School è un’iniziativa molto importante che va assolutamente sostenuta e reclamizzata, anche perché è un ulteriore modo, va sottolineato, per spingere i nostri amministratori ad attrezzare le piste ciclabili e a renderle sempre più sicure.

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